Iannarilli orgoglio d’Alatri: guantoni goleador, 11 anni dopo la storia si ripete
Sport
13 Aprile 2026
Iannarilli orgoglio d’Alatri: guantoni goleador, 11 anni dopo la storia si ripete

ALATRI – E’ grande festa ad Alatri. Non potrebbe esser altrimenti. Nel paese del frusinate, in ogni sua via, fino a stamani non si parlava d’altro: Antony Iannarilli. Già, il portierone goleador. Che evidentemente e magicamente.. l’ha rifatto.

 

Un vizio, quello del 35enne dell’Avellino. Protagonista su tutte le copertine del weekend di cadetteria, con quel gol all’ultimo respiro che inevitabilmente ha emozionato tutti. Minuto 98: Avellino sotto 1-0 in casa col Catanzaro, tutti a saltare e sale anche l’estremo difensore, colpo di testa a staccare lassù più alto di tutti, palla in fondo al sacco e delirio. Già, dalla disperazione al delirio, la bellezza di questo sport.

 

Ma come suggerito in apertura per il portierone dalle trentacinque primavere, ormai secondo e secondo destino non avrebbe dovuto nemmeno giocare la gara, non si tratta della prima volta in carriera nel calcio professionistico. Un vizio, evidentemente, se torniamo ad undici anni fa esatti: all’epoca difendeva i pali del Gubbio quando si lanciò in area avversaria per trovare, con stessa sorte, il pareggio della disperazione col Grosseto.

 

Una storia bellissima. Perché significa tanto per tutta la sua gente, la sua comunità, il suo paese. Nel 2013 un incidente gli perforò la milza: fu operato con successo, ma se la vide brutta. Rischiò la vita, salvo poi tornare a giocare e continuare a difendere i pali di categoria, tra B e C. Figlio d’arte se vogliamo, anche se non calcistica: Antony è primogenito infatti di Antonello, l’ex presidente della Provincia, assessore regionale, deputato e presidente ater Frosinone.

 

Storia bellissima, di quelle da gustare, di quelle che arricchiscono il calderone delle emozioni di questo sport; e ci ricorda, alla fine, che quel romanticismo alla fine non tramonterà mai, soprattutto in provincia.