CIVITAVECCHIA – Eccolo il sussulto della campionessa. Manila Esposito, uno dei gioielli dello sport di Civitavecchia più luccicanti di sempre, è tornata a brillare in Croazia. S’è presa la medaglia d’oro in Coppa del Mondo con una prova perfetta, letale e quasi chirurgica in quello che è stato lo strumento che più d’ogni altro la portò alla ribalta internazionale, la trave.
Il primo amore non si scorda mai. Tantomeno quello di Manila, che in Coppa del Mondo a Osijek chiude in 13.433 davanti a tutti: più alta della francese Colas, seconda, e della cinese Tian, che deve accontentarsi della medaglia di bronzo.
Era la tappa conclusiva, era l’ultima opportunità per lanciare un sussulto, uno squillo mediatico al Vecchio Continente dopo mesi d’appannamento dovute a sfortunate vicissitudini fisiche, come mostrano le tappe di Serie A e quelle di Jesolo. E Manila non ha tradito, ancora una volta. L’orgoglio di Civitavecchia e dell’AS Gin torna sul picco Mondiale. Lei, campionessa olimpica, argento nella prova a squadre ma soprattutto bronzo in singolo alla trave in quel di Parigi 2024.
Adesso per lei tempo di digerire le emozioni, la soddisfazione, la gioia con un meritato riposo circondata sul litorale laziale dall’affetto dei suoi cari. Prima di tornare in pista per le prove nazionali in vista degli appuntamenti più prestigiosi del 2026: gli Europei ed i Mondiali d’ottobre.

