Roma – Premio per la Ricerca Regina Elena 2026: è del viterbese Federico Paris il riconoscimento assegnato al prof. Bellotti
Cronaca, Società
13 Aprile 2026
Roma – Premio per la Ricerca Regina Elena 2026: è del viterbese Federico Paris il riconoscimento assegnato al prof. Bellotti

di Simona Tenentini

ROMA – Si è tenuto a Roma, nella sede di Palazzo Valentini, il Premio per la Ricerca Regina Elena 2026 istituito, per discutere di longevità, salute e tecnologia, dall’Associazione Internazionale Regina Elena Odv (AIRH) in collaborazione con l’Associazione Giornalisti del Mediterraneo (AGM).

Numerosi gli ospiti intervenuti, professionisti di vari ambiti, nell’ottica di creare un ponte tra comunità medico-scientifica e mondo delle Imprese, delle Istituzioni, della Scuola, dell’Informazione.

Tanti i nomi prestigiosi chiamati a rappresentare le due Commissioni che hanno lavorato a scouting e valutazioni dei candidati: Iunia Valeria Saggese, dirigente Airh e ideatrice del Premio; Ilario Bortolan, presidente nazionale Airh; Dundar Kesapli, giornalista, fondatore e presidente AGM; Massimo Pulin, presidente Confimi Industria Sanità; Lorella Salce, responsabile Comunicazione IFO; Pietro Curatulo, specialista in medicina sportiva; Daniela Tranquilli, biologa-embriologa, impegnata nelle attività del Rotary International.

Alla fine ad aggiudicarsi il premio è stato il prof. Roberto Bellotti, ricercatore e rettore dell’Università Aldo Moro di Bari.

Il riconoscimento gli è stato assegnato per gli studi in fisica medica e per le applicazioni di AI in sanità.

Bellotti ha ricevuto una scultura dell’artista internazionale Federico Paris di origini viterbesi.

L’opera, dalle linee sinuose femminili, intende rappresentare la scienza e la medicina.