Stragi del ’92: la Procura di Caltanissetta chiede l’archiviazione per il filone “Mafia e Appalti”
Cronaca
13 Aprile 2026
Stragi del ’92: la Procura di Caltanissetta chiede l’archiviazione per il filone “Mafia e Appalti”

CALTANISSETTA – Svolta nell’inchiesta sulle stragi di Capaci e via D’Amelio. La Procura di Caltanissetta ha depositato una richiesta di archiviazione di circa 400 pagine per uno dei filoni d’indagine a carico di ignoti: quello relativo alla pista “Mafia e Appalti“. Secondo questa ipotesi investigativa, l’interesse di Cosa Nostra per il controllo delle commesse pubbliche sarebbe stato il movente principale dell’accelerazione degli attentati ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Nonostante questa richiesta, il fronte giudiziario resta incandescente:

Il caso Pignatone-Natoli: Rimane aperta l’inchiesta parallela a carico degli ex magistrati Giuseppe Pignatone e Gioacchino Natoli, accusati di favoreggiamento aggravato alla mafia (reato ormai prescritto) e, per Natoli, di calunnia. Secondo l’accusa, avrebbero contribuito a insabbiare proprio il dossier originario sugli appalti.

La pista nera: Prosegue la battaglia legale sul filone relativo ai presunti mandanti esterni e alla “pista nera”. Per due volte il GIP ha respinto la richiesta di archiviazione dei PM; contro l’ultima decisione pende ora un ricorso in Cassazione.

La notizia giunge alla vigilia di un appuntamento istituzionale chiave: domani il procuratore di Caltanissetta, Salvatore De Luca, sarà ascoltato dalla Commissione nazionale Antimafia proprio sulla strategia investigativa relativa alle stragi del ’92.