Viterbo – Diritti 4.0: l’Intelligenza Artificiale alla prova della Democrazia nel nuovo Seminario all’Università della Tuscia
Cronaca
13 Aprile 2026
Viterbo – Diritti 4.0: l’Intelligenza Artificiale alla prova della Democrazia nel nuovo Seminario all’Università della Tuscia
L'appuntamento sarà accompagnato dall'intervento del giornalista RAI Michele Mezza, autore del recente libro "Guerre in Codice". Presente anche il presidente dei Cyber Actors, l'hacker etico Gianluca Boccacci

Viterbo – La tecnologia avanza e, con essa, la necessità di ridefinire i confini dei nostri diritti e delle nostre istituzioni. È questo il fulcro del seminario “Diritti 4.0. Percorsi interdisciplinari – I Ciclo”, in programma per il 21 aprile 2026 dalle ore 11:00 alle 13:00 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi della Tuscia (Via Santa Maria in Gradi, 4).

L’evento, organizzato dal dipartimento DIKE (Dipartimento di Scienze Giuridiche, Sociali e Pedagogiche), ruoterà attorno alla presentazione di un saggio di grande attualità: “Guerre in codice. Come le intelligenze artificiali resettano la democrazia”.

A intervenire sul tema sarà proprio il giornalista RAI Michele Mezza, che anticipa gli scenari critici legati all’automazione. Facendo riferimento alle recenti tensioni geopolitiche, Mezza sottolinea come il conflitto in Iran abbia ampiamente dimostrato la vulnerabilità dei sistemi tradizionalmente guidati da esseri umani.

Secondo il giornalista, il baricentro delle nostre relazioni, sia in tempo di pace che in tempo di guerra, si sta ormai spostando verso la gestione di apparati di calcolo automatici. “Il problema è proprio chi controlla questi apparati, chi ne organizza il senso, la ragione, la bussola”, osserva Mezza. La vera partita politica e culturale del nuovo secolo si gioca infatti sulla prospettiva di negoziare questi processi tecnologici, che stanno inevitabilmente integrando e talvolta sostituendo la discrezionalità umana.

La sfida aperta, prosegue, riguarda l’addestramento e il controllo di queste intelligenze: con quale linguaggio trasferire loro un senso? Una dicotomia complessa che vede contrapporsi utenti e proprietari, società civile e sistema commerciale-finanziario.

A discutere i temi del libro ci sarà un panel di esperti, tra cui Gianluca Boccacci, Presidente di Cyber Actors. Boccacci evidenzia l’urgenza di una democratizzazione dei saperi tecnologici: “Questo evento nasce per diffondere una cultura della sicurezza più ampia e consapevole, partendo dai temi affrontati nel libro Guerre in Codice”.

L’obiettivo è rompere la bolla degli addetti ai lavori: “Come Cyber Actors crediamo sia fondamentale portare questi argomenti fuori dagli ambiti specialistici e renderli accessibili a tutti, perché oggi la sicurezza digitale è anche una questione culturale e democratica”.

I dettagli dell’incontro

L’evento si preannuncia come un prezioso momento di confronto interdisciplinare. Di seguito i dettagli del panel:

  • Introduce, modera e coordina: Fabio Pacini (Università degli Studi della Tuscia).

  • Interviene: Michele Mezza (Giornalista RAI).

  • Discutono: Gianluca Boccacci (Presidente Cyber Actors), Giorgia De Mitri, Alessio Stefanoni e Barbara G. Bello (tutti afferenti all’Università degli Studi della Tuscia).

  • Coordinamento scientifico-organizzativo: Barbara G. Bello e Fabio Pacini.

Per i professionisti del settore legale interessati a partecipare, si segnala inoltre che è stata presentata formale richiesta di accreditamento presso l’Ordine degli Avvocati di Viterbo.