Roma, 27 apr – (Agenzia_Nova) – Prosegue senza sosta l’azione dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alle truffe, in particolare a quelle ai danni delle persone anziane. Nei giorni scorsi, i militari della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cassino hanno deferito in stato di liberta’ un uomo di 46 anni, originario della provincia di Napoli e gia’ noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di truffa aggravata.
L’operazione ha avuto origine nel pomeriggio del giorno precedente, quando una pattuglia dell’Arma ha intercettato, nel comune di Sant’Elia Fiumerapido, una Lancia Y bianca sospetta. Alla guida del veicolo e’ stato identificato il 46enne, il cui atteggiamento ha destato immediatamente sospetti. Nel corso della perquisizione personale e veicolare, l’uomo e’ stato trovato in possesso della somma di 1.700 euro in contanti, della quale non forniva alcuna plausibile giustificazione.
I successivi accertamenti investigativi hanno consentito di ricostruire l’origine del denaro, risultato provento di una truffa consumata il 14 aprile scorso in Abruzzo, ai danni di una pensionata 86enne residente a Introdacqua, raggirata mediante tecniche di manipolazione ormai diffuse, tra cui quella del cosiddetto “falso nipote”, con la quale veniva prospettato un imminente arresto di un familiare a seguito di un bonifico di ingente importo non andato a buon fine.
Il denaro e il veicolo utilizzato venivano sottoposti a sequestro. L’uomo veniva quindi deferito alla Procura della Repubblica di Cassino, che sta valutando la sua posizione per l’adozione dei provvedimenti di competenza.

