Tragedia nelle splendide acque delle Maldive.
Cinque italiani sono morti durante un’immersione: erano usciti per un’attività di diving da una safari boat nell’atollo di Vaavu.
La triste notizia prima è stata confermata dalla polizia maldiviana, poi dal consolato e infine dalla Farnesina che ha dichiarato che i connazionali sarebbero deceduti per aver provato l’esplorazione di alcune grotte a 50 metri di profondità.
La ricostruzione dell’incidente è ancora in corso da parte delle autorità delle Maldive. La Farnesina e l’ambasciata d’Italia a Colombo seguono il caso con la massima attenzione sin dalla prima segnalazione. La sede sta provvedendo a prendere contatto con i familiari delle vittime per fornire ogni necessaria assistenza consolare.
“Secondo le prime informazioni – riporta l’Ansa – come scrive il quotidiano on lineEdition.mv i cinque turisti a bordo della Duke of York,un’imbarcazione da crociera subacquea gestita da stranieri, sono scomparsi durante un’immersione vicino ad Alimathaa. Si sono immersi al mattino e l’equipaggio ne ha denunciato la scomparsa quando, a mezzogiorno, non erano ancora riemersi. Sebbene la polizia abbia confermato di aver avviato un’indagine sulla morte, le cause del decesso rimangono al momento sconosciute e non è ancora stata rilasciata alcuna dichiarazione ufficiale.Anche oggi le condizioni meteorologiche nel sito di immersione erano sfavorevoli, tanto che il servizio meteorologico aveva emesso un’allerta gialla per la zona, ancora in vigore.”
«Una tragedia, non posso aggiungere altro» ha commentato la console Giorgia Marazzi.
Secondo le prime informazioni una delle vittime sarebbe una docente e ricercatrice dell’Università di Genova. Non è escluso che un’altra vittima possa essere una sua parente stretta. Gli agenti avrebbero ricevuto la segnalazione della scomparsa intorno alle 13.45 e, durante le ricerche, avrebbe poi ritrovato i corpi.

