Lo scenario decantato in mattinata s’è concretizzato. Terremoto rossonero fu. Epicentro? Casa Milan. Dove il massimo vertice, Cardinale, ha partorito la decisione definitiva. Saltano tutti, saltano ben 4 teste. E soprattutto “pezzi” calcisticamente grossi.
Salta la dirigenza di questi anni, dall’amministratore delegato Giorgio Furlani a Moncada. Salta l’ultimo DS assunto lo scorso anno, Tare.
Ma salta, soprattutto, Massimiliano Allegri. Nonostante un anno ancora di contratto, Cardinale ha partorito la decisione definitiva.
Decisivo il finale di stagione fallimentare, l’espressione di gioco sostanzialmente latente, ma soprattutto i rapporti con Zlatan Ibrahimovic, ormai ai minimi termini dopo le discussioni degli ultimi mesi.
Ed Ibra è l’unico che in società, da braccio destro di Cardinale, ne esce rinforzato. Con pieni poteri. Adesso saranno proprio lui e Cardinale a dover fare un nuovo Milan: da una nuova dirigenza.. ad un nuovo allenatore.

