Ecco Ferrari Luce, la prima elettrica fa bruciare subito 55 miliardi al mitico brand italiano
Cronaca
27 Maggio 2026
Ecco Ferrari Luce, la prima elettrica fa bruciare subito 55 miliardi al mitico brand italiano

ITALIA – Debutto storico ma accoglienza gelida dai mercati per la nuova Ferrari Luce, la prima vettura completamente elettrica prodotta dalla casa di Maranello. A poche ore dalla presentazione ufficiale, il titolo Ferrari è crollato a Piazza Affari, arrivando a perdere circa il 6% e cancellando in una sola seduta oltre 3 miliardi di euro di capitalizzazione.

La nuova elettrica del Cavallino Rampante è stata mostrata anche al Quirinale, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e di John Elkann. Un passaggio simbolico per un modello destinato a segnare una svolta epocale nella storia Ferrari. Ma gli investitori non sembrano aver accolto con entusiasmo il nuovo corso.

Il titolo Ferrari è sceso rapidamente fino a quota 291 euro per azione, contro i circa 310 euro della seduta precedente. Una flessione che ha fatto evaporare miliardi di valore di mercato nel giro di poche ore.

A preoccupare analisti e investitori sarebbe soprattutto il prezzo della nuova Luce. La vettura partirà infatti da 550 mila euro, diventando il modello più costoso dell’attuale gamma Ferrari.

Secondo diverse analisi finanziarie, il costo molto elevato limiterà inevitabilmente i volumi di vendita, rendendo la Luce un prodotto destinato a una fascia ristrettissima di clienti.

A far discutere è anche il design della nuova vettura, molto distante dalle linee tradizionali delle supercar Ferrari. La Luce introduce infatti elementi completamente nuovi per il marchio: quattro porte, cinque posti e una configurazione pensata anche per comfort e utilizzo quotidiano.

Alcuni osservatori del settore hanno evidenziato similitudini estetiche con modelli elettrici già presenti sul mercato internazionale, alimentando dubbi sulla capacità della vettura di mantenere l’identità storica del brand.

Dal punto di vista tecnico, Ferrari punta invece su contenuti di altissimo livello. La Luce monta quattro motori elettrici indipendenti, uno per ruota, alimentati da una batteria da 122 kWh. Presenti anche sospensioni attive di derivazione F80 e un sistema di sterzata posteriore indipendente.

Una dotazione che punta a garantire prestazioni elevate anche nell’era elettrica, pur segnando una netta rottura con il passato fatto di motori termici e sound iconici.

Il debutto della Luce rappresenta uno dei momenti più delicati nella storia recente Ferrari. La casa di Maranello prova infatti a entrare nel mercato elettrico mantenendo esclusività e prestazioni, ma il primo impatto in Borsa dimostra quanto il tema resti divisivo tra investitori e appassionati.