Viterbo – Ex Zaffera e pensilina del Sacrario, il Comune punta sulla Biblioteca: “Spazi innovativi per giovani e cultura”
Cronaca
29 Maggio 2026
Viterbo – Ex Zaffera e pensilina del Sacrario, il Comune punta sulla Biblioteca: “Spazi innovativi per giovani e cultura”
A guidare la gestione dei nuovi spazi sarà il commissario Paolo Pelliccia, che nelle prossime settimane presenterà un piano dettagliato sulle attività previste

VITERBO – Nuova vita per due spazi storici della città. L’ex ristorante La Zaffera, nel cuore di piazza San Carluccio, e la pensilina del Sacrario, a piazza Martiri d’Ungheria, saranno gestiti dalla Biblioteca consorziale una volta conclusi i lavori di recupero attualmente in corso.

La decisione è stata approvata dalla giunta comunale attraverso una delibera presentata dal vicesindaco Alfonso Antoniozzi, con delega al sistema museale, teatrale, bibliotecario e musicale. L’obiettivo dell’amministrazione è trasformare i due immobili in nuovi poli culturali e aggregativi, capaci di valorizzare il centro storico e offrire servizi rivolti soprattutto ai più giovani.

Gli interventi di riqualificazione sono finanziati con fondi Fesr e diventeranno operativi al termine delle procedure amministrative e dei cantieri.

Secondo Palazzo dei Priori, la scelta di affidare gli spazi alla Biblioteca consorziale rientra in una strategia più ampia che punta sulla cultura come strumento di rilancio urbano e sociale. Negli ultimi anni la Biblioteca ha infatti ampliato le proprie attività attraverso iniziative dedicate alla divulgazione, all’innovazione digitale e alla partecipazione giovanile.

A guidare la gestione dei nuovi spazi sarà il commissario Paolo Pelliccia, che nelle prossime settimane presenterà un piano dettagliato sulle attività previste. “Ci sono ancora alcuni aspetti da definire – spiega – ma il progetto è chiaro: nasceranno due realtà moderne e innovative”.

Per quanto riguarda La Zaffera, storico locale ricavato in una porzione del monastero di San Bernardino, il progetto prevede la creazione di un ambiente multimediale pensato soprattutto per ragazzi e studenti. L’idea è quella di coniugare la valorizzazione del patrimonio storico con nuove forme di fruizione culturale e tecnologica.

Anche la pensilina del Sacrario si prepara a cambiare volto. L’area, nata negli anni Sessanta come terminal degli autobus e successivamente utilizzata come spazio polifunzionale, sarà trasformata in un centro dedicato alla biodiversità e all’educazione ambientale. Previsti laboratori, attività didattiche e iniziative rivolte a scuole, famiglie e cittadini.

Due progetti differenti ma accomunati dalla stessa finalità: restituire alla città spazi pubblici riqualificati, aperti e vissuti quotidianamente.