CIVITA CASTELLANA – Manca ormai poco meno di una settimana al ballottaggio per le amministrative di Civita Castellana e la situazione politica, anzichè farsi più chiara per l’elettorato, ogni giorno diventa sempre più confusa.
Soprattutto alla luce di dichiarazioni, note ufficiali, accordi sbandierati e poi rinnegati, subito dopo, da esponenti della stessa coalizione.
L’esempio più lampante lo scontro aperto nel centrodestra.
Mentre Claudio Parroccini, sfidante di Danilo Corazza in queste ore dichiarava rassicurante:
“In vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno, arriva un messaggio politico forte, chiaro e inequivocabile: il centrodestra si ritrova compatto attorno alla candidatura di Claudio Parroccini Sindaco.Le posizioni espresse in queste ore da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati, Lega e UDC confermano la volontà di sostenere un progetto serio, credibile e concreto per il futuro della nostra città.È un segnale importante che va oltre i partiti. È la dimostrazione che, quando c’è da scegliere tra l’interesse personale e il bene di Civita Castellana, c’è chi sceglie di mettere la città al primo posto.In questi mesi abbiamo costruito una proposta fondata sull’ascolto dei cittadini, sulla competenza amministrativa e sulla volontà di affrontare i problemi reali della nostra comunità. Oggi questo percorso trova ulteriore forza nell’unità di tutto il centrodestra.Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e UDC, pur con le proprie identità e sensibilità, hanno individuato in Claudio Parroccini la figura più autorevole e più adatta per guidare Civita Castellana nei prossimi cinque anni.Una scelta che parla di responsabilità, stabilità e capacità di governo.Il 7 e l’8 giugno non si vota soltanto per eleggere un sindaco.
Si decide quale modello di città vogliamo costruire: una città che guarda avanti, che valorizza le sue eccellenze, che sostiene famiglie e imprese, che investe nella sicurezza, nel decoro urbano, nello sport, nella cultura e nelle opportunità per i giovani.Noi abbiamo scelto da che parte stare: dalla parte dei cittadini.Con una squadra forte, un progetto concreto e il sostegno di un centrodestra finalmente unito, siamo pronti ad assumerci la responsabilità di governare Civita Castellana.Adesso la parola passa ai cittadini.”.
Allo stesso tempo arrivava, come una doccia fredda, la dichiarazione di Giovanna Fortuna, di Fratelli d’Italia, la donna più votata al primo turno:
“Non c’è stato nessun accordo.La situazione è chiara e non lascia spazio a interpretazioni: se dovessi entrare, il mio ruolo nella prossima consiliatura sarà quello di consigliere di opposizione.Ai cittadini che mi hanno accordato la loro fiducia garantisco coerenza, trasparenza e impegno. Saranno questi i principi che guideranno la mia azione politica nei prossimi anni.”
Tutto sotto controllo insomma, con buona pace degli elettori che, se prima avevano le idee confuse adesso potrebbero scegliere direttamente l’ombrellone al posto delle urne elettorali…

