CIVITA CASTELLANA – Si accende ulteriormente il confronto politico in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno. Dopo le dichiarazioni dell’ex sindaco Luca Giampieri, che aveva ribadito la collocazione nel campo del centrodestra pur in assenza di apparentamenti formali, arriva una nuova presa di posizione di Fratelli d’Italia Civita Castellana che sembra destinata ad alimentare il dibattito interno alla coalizione.
In una nota diffusa nelle ultime ore, il partito ha voluto ribadire con forza di non aver sottoscritto alcun apparentamento per il secondo turno elettorale. Un chiarimento che arriva mentre continuano le interpretazioni sul possibile orientamento dell’elettorato che al primo turno ha sostenuto la candidatura di Luca Giampieri.
Il passaggio più duro del comunicato riguarda però il tema dell’unità del centrodestra. Secondo Fratelli d’Italia, chi continua a descrivere il quadro politico come quello di una coalizione compatta starebbe fornendo una rappresentazione non corrispondente alla realtà. Per il partito, infatti, il centrodestra si è presentato diviso alle elezioni amministrative e allo stesso modo arriverà al ballottaggio, senza che nel frattempo siano intervenuti elementi tali da modificare questo scenario.
Nella nota viene inoltre respinta ogni responsabilità per la mancata ricomposizione del fronte politico. Fratelli d’Italia rivendica il proprio atteggiamento, definito costruttivo e coerente con quello mantenuto negli ultimi anni all’interno dell’area di centrodestra, lasciando intendere che le ragioni della frattura vadano ricercate altrove.
Le nuove dichiarazioni rischiano ora di aumentare ulteriormente la tensione politica in una fase già particolarmente delicata della campagna elettorale. Se da un lato Giampieri aveva escluso qualsiasi apertura verso il centrosinistra, confermando l’appartenenza al campo del centrodestra, dall’altro Fratelli d’Italia sottolinea con fermezza che non esiste alcun accordo politico o elettorale e che parlare di centrodestra unito sarebbe fuorviante.
A pochi giorni dal voto decisivo, il confronto si sposta quindi anche all’interno dell’area moderata e conservatrice, dove le distanze emerse durante il primo turno continuano a manifestarsi pubblicamente. Una situazione che potrebbe avere un peso significativo sugli equilibri del ballottaggio tra Danilo Corazza e Claudio Parroccini.

