SANTA MARINELLA – Fermento e trepidazione. Così i due schieramenti politici stanno vivendo la settimana che si avvicina a quel ballottaggio del weekend, sempre più vicino. Quello tra Gasparri e Manuelli, centrodestra e centrosinistra, spoglio finale che decreterà chi governerà Santa Marinella.
Non è difficile intuire quanto chi ha votato il 25% di Minghella possa giocare un ruolo potenzialmente determinante per decidere la contesa finale. E proprio negli ultimi giorni la posizione dell’ex candidato sindaco supportato da sei liste è stata manifestata. Nessun apparentamento, farà opposizione. Non s’è schierato, come tre liste della sua coalizione. Se PD e Casa Riformista hanno espresso che non voteranno centrodestra, l’unico che a gran voce supporta il centrosinistra rimasto dentro al ballottaggio, quindi Manuelli, è l’ex sindaco Tidei.
Che già aveva reso nota la sua posizione, nella stessa conferenza stampa di settimana scorsa. Adesso, con un comunicato reso noto poco fa, sottolinea e rilancia: “Cari Amici, come abbiamo deciso insieme, è il momento di farci sentire. Dobbiamo andare a votare per mandare all’opposizione questo centrodestra vorace e pericoloso, che ha fatto fallire il nostro Comune lasciandolo sommerso dai debiti e con le infrastrutture civili ed ambientali totalmente distrutte. Il loro tempo è scaduto. L’ALTERNATIVA VALIDA C’È: ALESSIO MANUELLI Vi invito a votarlo con convinzione e massima fiducia. Forza, utilizziamo quest’ultima settimana per mobilitarci e convincere parenti, amici e conoscenti a scegliere Alessio Manuelli come futuro Sindaco della nostra città. Mi raccomando, diamoci da fare tutti insieme. Andate al mare, ma ricordatevi che il futuro della Comunità dipende soprattutto da noi“.

