L’appuntamento alla Biblioteca Comunale coinciderebbe inoltre con la festività religiosa del Corpus Domini
CIVITAVECCHIA – Fratelli d’ Italia e CasaPound Italia intervengono in merito all’iniziativa “L’ora delle storie con Priscilla” incontro rivolto ai bambini con una delle più famose Drag Queen italiane. Organizzato dal collettivo “Favolose” e patrocinato dal Comune di Civitavecchia, è previsto per giovedì 4 giugno alle ore 18.30 presso la Biblioteca Comunale, rivolto ai più piccoli ed inserito nell’ambito delle cosiddette “Giornate dell’inclusione”.
Il gruppo locale di Fratelli d’Italia esprime “forte contrarietà e profonda preoccupazione un’iniziativa divisiva e inopportuna per bambini e famiglie” giudicando inopportuno anche “utilizzare uno spazio pubblico comunale, destinato alla crescita culturale e formativa dei più piccoli, per promuovere iniziative che appaiono chiaramente caratterizzate da una forte impronta ideologica e divisiva, soprattutto quando rivolte ai bambini”.
“Il rispetto di ogni persona principio fondamentale”
“Per Fratelli d’Italia il rispetto di ogni persona è un principio fondamentale e non negoziabile. Tuttavia, altra cosa è trasformare luoghi istituzionali frequentati da minori in strumenti di promozione culturale e simbolica di visioni che molte famiglie non condividono e rispetto alle quali chiedono semplicemente libertà educativa, equilibrio e buon senso.L’inclusione non può diventare il pretesto per proporre ai bambini modelli e messaggi che suscitano legittime perplessità in una parte ampia della cittadinanza. Le istituzioni pubbliche dovrebbero garantire neutralità e rispetto del pluralismo, evitando iniziative che finiscono inevitabilmente per alimentare tensioni e contrapposizioni culturali”.
I minori coinvolti
“Ci domandiamo inoltre se sia stato realmente valutato il contesto educativo dell’evento, la fascia d’età dei minori coinvolti e l’opportunità di inserire simili attività all’interno di una struttura comunale che dovrebbe rappresentare tutti i cittadini, senza trasformarsi in palcoscenico di campagne identitarie o attivistiche. A ciò si aggiunge un ulteriore elemento di legittima perplessità. L’iniziativa si colloca infatti nella giornata del Corpus Domini, una delle ricorrenze più importanti per la comunità cattolica, particolarmente sentita da moltissimi cittadini. Pur nel pieno rispetto della libertà di manifestazione e delle opinioni di tutti, riteniamo che promuovere iniziative riconducibili alle manifestazioni del Gay Pride proprio in concomitanza con una festività religiosa così significativa rappresenti una scelta quantomeno poco sensibile verso il sentimento religioso di una larga parte della popolazione.
Il rispetto, l’inclusione e la convivenza civile dovrebbero essere valori reciproci e non a senso unico. Così come si pretende giustamente rispetto per ogni persona, allo stesso modo meritano rispetto le tradizioni, la cultura e l’identità religiosa della maggioranza dei cittadini.Fratelli d’Italia Civitavecchia continuerà a difendere il ruolo educativo primario delle famiglie, il diritto dei genitori ad essere pienamente informati sui contenuti proposti ai propri figli e una concezione delle istituzioni pubbliche improntata a sobrietà, equilibrio, neutralità e rispetto delle sensibilità presenti nella comunità cittadina”.
Ad affondare il colpo è CasaPound Italia Civitavecchia che ritiene quanto sta accadendo: “Inaccettabile e vergognoso e soprattutto nel silenzio e nella complicità delle istituzioni cittadine. Ancora una volta, chi si presenta come portatore di inclusione propone in realtà un’unica visione ideologica, andando ad attaccare valori fondamentali come educazione e famiglia”.
Il movimento esprime la propria contrarietà a iniziative che coinvolgono i minori su questioni legate all’identità di genere, alla destrutturazione dei ruoli tradizionali e all’attivismo gender.“Non saremo mai dalla parte di chi utilizza i bambini come strumento per diffondere determinate idee – proseguono – influenzando quelle che saranno le future generazioni della nostra società”.
CasaPound Italia Civitavecchia conclude chiedendo alle istituzioni cittadine di non concedere spazi pubblici a eventi di questo tipo.

