ROMA – Dal primo gennaio di quest’anno sono 84 i ciclisti morti sulle strade italiane, 72 uomini e 12 donne: 38 di loro, il 45,2%, avevano piu’ di 65 anni. E’ quanto emerge dall’ultimo aggiornamento dello speciale Osservatorio Asaps-Sapidata, che sempre nel 2026 registra sei casi di pirateria.
L’anno scorso su 222 decessi, ben 24 erano stati provocati da pirati della strada, l’11% del totale, fuggiti dopo aver ucciso un ciclista. I decessi sono stati 11 a gennaio,18 a febbraio, 10 a marzo, 21 ad aprile e 24 a maggio.
Nei primi cinque mesi di quest’anno sono morti 84 ciclisti, uno in meno rispetto agli 85 del 2025.
A livello regionale, il maggior numero di decessi si e’ registrato in Lombardia (21): a seguire Veneto (14), Emilia Romagna (14), Piemonte (10), Toscana (4), Lazio (4), Trentino Alto Adige (3), Umbria (3), Campania (3), Calabria (2), Marche (2), Puglia (1), Sicilia (1), Liguria (1) e Sardegna (1).

