Tuscania celebra il miracolo di San Francesco su un bambino del paese, iniziative per gli 800 anni della sua morte
Cronaca, Società
4 Giugno 2026
Tuscania celebra il miracolo di San Francesco su un bambino del paese, iniziative per gli 800 anni della sua morte

La Famiglia Cilioni invocò il Santo per la guarigione del proprio figlio gravemente malato

TUSCANIA – La comunità parrocchiale, le associazioni cattoliche, culturali e singoli cittadini hanno promosso e organizzato un Comitato Locale per la celebrazione del Giubileo di San Francesco, proclamato da Papa Leone XIV°, in occasione dell’ottavo centenario della morte del Santo d’Assisi.

Un anno importante per il paese, a Tuscania San Francesco guarì un bambino di  gravemente malato. Il miracolo si inserisce nel contesto dei viaggi di San Francesco nell’alto Lazio. La famiglia Cilioni, trovandosi ad affrontare la grave e disperata malattia del proprio figlio, invocò l’aiuto del Poverello di Assisi. La guarigione improvvisa e inspiegabile del piccolo fu accolta come un segno tangibile della grazia divina e della vicinanza del Santo alla comunità locale. Il prodigioso fatto è citato nei testi ufficiali francescani, tra cui la Vita Prima di Tommaso da Celano e la Legenda Maior di San Bonaventura da BagnoregioIl comitato, con sede presso l’Oratorio San Luigi, ha avuto il compito di promuovere iniziative religiose, culturali e sociali, ispirate alla vita di San Francesco e al suo messaggio di pace e povertà.

Il Papa ha indetto questo Giubileo speciale, dedicato a San Francesco d’Assisi, in occasione degli 800 anni dalla sua morte (1226–2026) che ci accompagnerà fino al 10 gennaio 2027. Un tempo di preghiera, riflessione e rinnovamento spirituale che coinvolgerà fedeli e non di tutto il mondo. È un Anno Santo straordinario in cui la Chiesa invita tutti a riscoprire il messaggio di San Francesco: Bontà, Pace, Attenzione verso gli altri, Rispetto per il creato.

Un invito concreto a trasformare la speranza in gesti quotidiani di carità e fraternità.