BARCELLONA – In attesa dei Mondiali, a farla da padrone in queste settimane di fine stagione è già calciomercato, come vi descriviamo ormai giorno dopo giorno. In Italia, ma senz’altro e soprattutto pure all’estero. Dove, si guardi in Premier, chiaramente girano più top players, perché c’è molta più capacità di investimento. In poche parole, c’è molto più denaro.
In Spagna, se le copertine vanno tutte su quanto accadrà domenica a Madrid con quelle elezioni presidenziali che Florentino Perez ambisce chiaramente a rivincere e dopo aver conseguito Mourinho, Konaté e Dumfries annuncia in caso di elezione pure un colpo galattico da 150 milioni, si muove chiaramente pure il Barcellona.
Che ripartirà da Flick e che al terzo anno di progetto legato al tecnico tedesco punta sì a vincere la Champions. Per questo qual miglior idea che andar a prendere proprio chi ha eliminato i blaugrana dall’ultima edizione: Julian Alvarez, tra colpi e gioiello su punizione al nuovo Camp Nou. L’argentino, persuaso ed allettato, ha già detto sì e chiesto espressamente all’Atletico di lasciarlo andar. Ma serve offerta imponente: non bastano al momento i 100 milioni che Laporta ha messo sul piatto, pensate. I colchoneros chiedono di più.
Ma non solo Alvarez. C’è da metter dentro un colpo importante dietro: il nome è Bastoni, l’Inter aspetta l’offerta. Molto più agevole a centrocampo arrivare a Bernardo Silva, libero a parametro zero dal City, qualcuno che lancia segnali ed ha palesemente espresso d’aver lasciato Manchester per portar la famiglia a vivere in un clima migliore, più mite e più caldo. Vuole il sole blaugrana: contatti già affondati, c’è solo da chiudere.


