ROMA – Una voce decisamente fuori dal coro. Un interesse di quello che non t’aspetti e che francamente ha destato preoccupazione nella Roma giallorossa. Uno dei leader più storico del ciclo romanista, colonna dai tempi di Mou a quelli di Gasp, risulta evidentemente soggetto d’interesse dell’Inter campione d’Italia.
Si tratta di Gianluca Mancini. Per rinforzar la difesa di Chivu, Marotta ed Ausilio hanno chiesto informazioni agli agenti del calciatore. Che, come ricordiamo, andrà in scadenza con la Roma a giugno 2027: di fatto starebbe per entrare nell’ultimo anno di contratto coi giallorossi. Un accordo di massima c’è già, ma non si registrano ancora firme o annunci ufficiali. L’Inter si chiede perché e proprio in quel piccolo lasso si inserisce e cerca di spingere.
Flirta, contatta e cerca di portar la testa di Mancini lontano da Trigoria. Ma il ragazzo ama ed è amato, a Roma. Forse il volto più identitario di questi anni. Un leader che non molla mai e, con la doppietta all’ultimo derby, definitivamente entrato nel sentimento e nel folklore della Curva Sud. Per quanto interessi del genere facciano piacere, non ci risulta che Mancini pensi minimamente ad andar via da Roma, quantomeno ancora.
Anche perché Gasp, che adesso pesa tantissimo all’interno del club, è stato chiarissimo: esige rinnovo per ogni elemento del blocco storico, figuriamoci per Mancini. Non si tocca, sostanzialmente. Fa muro, un muro inossidabile. Se la Roma deve far sacrifici, non sarà mai quello di Gianluca Mancini. “L’Inter può far quello che vuole, ma il calciatore vuole restare qui e resterà qui” chiuderà intercettato dai media Gasp nel corso delle ultime ore.

