MARTA – Divieto temporaneo di balneazione in un tratto del lago di Bolsena a causa della presenza di Escherichia coli in concentrazioni superiori ai limiti di legge. L’ordinanza è stata firmata dal sindaco Maurizio Lacchini nella giornata del 6 giugno, a seguito della comunicazione trasmessa da Arpa Lazio dopo gli ultimi controlli effettuati sulle acque del lago.
I campionamenti eseguiti il 3 giugno hanno infatti evidenziato valori del parametro microbiologico Escherichia coli oltre le soglie consentite dalla normativa vigente. Per questo motivo il Comune ha adottato una misura precauzionale a tutela della salute pubblica, vietando temporaneamente la balneazione nell’area interessata.
Il provvedimento riguarda il tratto di lago antistante il centro abitato di Marta, compreso tra la località Pontone e il porto del paese. Il divieto resterà in vigore fino a quando i successivi monitoraggi non certificheranno il rientro dei valori entro i limiti previsti dalla legge.
L’Escherichia coli è un batterio normalmente presente nell’intestino di uomini e animali e rappresenta uno dei principali indicatori di contaminazione fecale delle acque. La sua presenza in quantità elevate può comportare rischi per la salute dei bagnanti, soprattutto in caso di ingestione accidentale dell’acqua o contatto con mucose e ferite.
Proprio per questo motivo, quando vengono registrati superamenti dei limiti microbiologici, le autorità competenti intervengono con misure preventive come il divieto temporaneo di balneazione, in attesa che le analisi confermino il ripristino delle condizioni di sicurezza.
Il Comune e Arpa Lazio continueranno a monitorare la situazione nei prossimi giorni per verificare l’evoluzione dei parametri e valutare l’eventuale revoca dell’ordinanza.

