di Simona Tenentini
NEPI – Ha preso il via ufficialmente stamattina, nella Sala Consiliare del comune di Nepi la trentesima edizione del Palio dei Borgia.
L’importante traguardo è stato sottolineato con l’esposizione, in via straordinaria, degli originali antichi statuti nepesini del 1465.

L’occasione è stata la conferenza ad Hoc “Statuimus et Ordinamus” nella quale sono stati presentati anche il programma completo della manifestazione, il Drappo 2026 e la medaglia celebrativa.

La conferenza, a cura dell’ Aps OPERA3 è stata moderata da Federica Marino, e Claudio Canonici professore straordinario di Storia della Chiesa e Direttore dell’Archivio Storico della Diocesi di Civita Castellana ha illustrato i dettagli dei due volumi esposti, contenenti gli statuti nepesini, che raccolgono leggi e consuetudini che regolavano la vita civile, amministrativa e la quotidianità del borgo, inclusi il commercio, i diritti civili, la gestione del bestiame e persino l’istituto della dote.
I documenti, attualmente conservati presso l’Archivio Storico di Nepi, sono stati oggetto di un importante studio di Alessandra Camerano che ha analizzaTO il celebre manoscritto miniato e il codice di Nepi, offrendo una panoramica della vita politica, economica e sociale della città sotto lo Stato Pontificio.
Dopo la descrizione del programma sono infine stati presentati il Drappo 2026 realizzato dal maestro Romano Ciarlimbruschi, lo stesso artista che realizzò anche il primo Drappo nel 1996 e la medaglia d’arte commemorativa realizzata dalla prof.ssa ed artista Patrizia Santoro in occasione del trentennale ed illustrata dalla storica dell’arte Paola Berardi.

