Roma: controlli tra Colle Oppio e piazza Vittorio, 3 arresti e 2 ordini di allontanamento
Cronaca
11 Giugno 2026
Roma: controlli tra Colle Oppio e piazza Vittorio, 3 arresti e 2 ordini di allontanamento

ROMA – Dall’area del Parco del Colle Oppio a piazza Vittorio. Controlli della Polizia di Stato nel quartiere Esquilino, nel mirino i luoghi maggiormente esposti a fenomeni di degrado ed illegalità diffusa, con 45 persone identificate. Tra loro 5 extracomunitari, risultati privi di documenti e accompagnati all’ufficio Immigrazione della Questura per la verifica della loro posizione sul territorio nazionale. Al termine degli accertamenti per due di loro è scattato l’ordine di allontanamento emesso dal questore. Altri due provvedimenti di allontanamento sono stati eseguiti, sul versante della sicurezza urbana, rispettivamente nei confronti di un uomo, sorpreso a esercitare attività di vendita abusiva in violazione del regolamento di Polizia urbana, e di una persona con precedenti per reati contro il patrimonio. Sul fronte del contrasto ai fenomeni di micro criminalità tre gli arresti.

Il primo a finire in manette è stato un cittadino senegalese di 33 anni, precedentemente arrestato per reati in materia di stupefacenti dagli agenti del locale Commissariato. Gli stessi poliziotti, imbattutisi nell’uomo in via Carlo Alberto mentre parlava al telefono camminando con passo spedito, lo hanno fermato per un controllo. Con sé aveva 41 involucri di cocaina e 440 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Per lui sono scattate nuovamente le manette.

Il secondo arresto è maturato, invece, dopo una segnalazione al 112, per due persone intente a forzare delle auto in sosta nei pressi di via Merulana. Raggiunta l’area indicata, gli agenti sono stati richiamati dall’allarme proveniente da un veicolo in via di San Vito, sorprendendo uno dei responsabili mentre era ancora intento a frugare all’interno dell’abitacolo. L’uomo, un quarantaseienne marocchino, ha tentato di fuggire ma è stato bloccato: aveva arnesi atti allo scasso, una torcia e una cassa bluetooth riconosciuta dal proprietario di uno dei veicoli in sosta. E’ accusato di danneggiamento e rapina.

L’ultimo a finire in manette è stato un cittadino malese di 34 anni, che dovrà adesso rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità. Tutti gli arresti sono stati convalidati.