ROMA – Un importante attività di contrasto ai reati predatori nella Capitale è stata messa in campo dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Centro che sono riusciti ad arrestare in flagranza di reato quattro soggetti – due donne di origini peruviane di 23 e 38 anni e due uomini di origini cubane di 34 e 40 anni – gravemente indiziati di furto aggravato in concorso, ricettazione, possesso di strumenti di pagamento di provenienza illecita.
Il blitz è scattato nell’ambito di un servizio mirato antiborseggio nel quartiere Appio-Latino dove i militari hanno intercettato e pedinato i quattro sospetti all’interno di Villa Lazzaroni, in via Appia Nuova, dove era in corso la “Festa dell’Unità”.La banda, muovendosi con destrezza tra la gente, è riuscita a sottrarre la borsa a una signora romana di 71 anni. All’interno si trovavano documenti, carte di credito e denaro in contanti. Subito dopo il colpo, i malviventi si sono diretti verso via della Caffarelletta per dileguarsi a bordo di una Fiat Panda presa a noleggio.
I Carabinieri li hanno bloccati prima che potessero allontanarsi.La borsa appena rubata è stata interamente recuperata e già restituita alla vittima. La successiva perquisizione personale e del veicolo ha però svelato un vero e proprio “tesoro” proveniente da altri probabili furti. I Carabinieri hanno infatti rinvenuto 4 borse contenenti portafogli e documenti intestati ad altre vittime, in corso di identificazione, 2.360 euro in contanti, oltre a banconote in valuta estera e numerose carte di pagamento nonché un coltello da cucina con una lama di ben 30 centimetri. Per il possesso dell’arma bianca, i quattro sono stati anche denunciati in stato di libertà.

