ROMA – Quindici giorni di sospensione della licenza per un locale nel quartiere Tor Fiscale, a Roma. Il provvedimento è stato firmato dal questore e notificato dalla polizia e dai carabinieri. Il locale, secondo quanto emerso dalle indagini avviate dagli agenti della Divisione amministrativa della questura, sarebbe divenuto un epicentro di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Alla base del provvedimento, una sequenza di episodi che avrebbero richiesto ripetuti interventi delle forze dell’ordine culminati, nei primi giorni di giugno, nell’accoltellamento di un giovane cittadino sudamericano al termine di una lite avvenuta all’esterno del locale.
La lite, secondo quanto ricostruito dagli investigatori del commissariato Appio, avrebbe avuto inizio all’interno del locale nel corso della serata, per poi degenerare all’esterno, dove la vittima, coinvolta nella discussione insieme ad alcuni connazionali, sarebbe stata colpita con un coltello al petto ed al braccio. Nei giorni precedenti, inoltre, la Sala operativa della questura aveva registrato ulteriori tre richieste di intervento per risse, aggressioni, schiamazzi e turbative alla quiete pubblica riconducibili allo stesso locale.
A questi episodi, si aggiungono oltre trenta interventi effettuati negli ultimi due anni dalle forze di polizia e numerosi esposti presentati dai residenti della zona. Quanto ricostruito dagli agenti del commissariato Appio, con il contributo dei carabinieri di Roma IV Miglio, ha delineato “un contesto caratterizzato da criticità non occasionali, ma sintomatiche di una situazione consolidata e suscettibile di incidere negativamente sulla sicurezza e sulla vivibilità del quartiere”.

