Roma – Arrestati scassinatori auto dopo inseguimento per le vie del centro
Cronaca
19 Giugno 2026
Roma – Arrestati scassinatori auto dopo inseguimento per le vie del centro

ROMA – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Centro hanno arrestato due giovani, di 22 e 23 anni, di origini rom, senza occupazione e già noti alle forze dell’ordine, gravemente indiziati dei reati di furto aggravato continuato e resistenza a Pubblico Ufficiale. E’ quanto si legge in un comunicato. I fatti si sono svolti ieri pomeriggio quando, durante un servizio mirato al contrasto dei reati predatori nel parcheggio di piazza Celimontana, i Carabinieri hanno sorpreso i due mentre, dopo aver adocchiato i veicoli in sosta, infrangevano il deflettore di un’auto per saccheggiarla. Il mezzo apparteneva a una coppia di turisti cinesi. Alla vista dei militari, i due sono saliti a bordo di un’auto presa a noleggio, dando il via a un pericoloso inseguimento a forte velocità. I fuggitivi hanno sfrecciato tra via della Navicella e viale dell’Ambaradan, passando con il semaforo rosso, per poi imboccare via Giotto contromano. Giunti in via Marmorata, i malviventi hanno abbandonato il veicolo per tentare la fuga a piedi in direzione del rione Testaccio. L’inseguimento si è concluso poco dopo nei pressi di piazza dell’Emporio, dove i Carabinieri sono riusciti a bloccare e immobilizzare i due giovani, nonostante il loro violento tentativo di opporre resistenza.

La successiva perquisizione personale e del veicolo ha permesso di recuperare l’intera refurtiva, dal valore complessivo di circa 5.000 euro, composta da valigie, abiti, borse di valore, utensili e dispositivi elettronici. I successivi e immediati accertamenti hanno consentito ai Carabinieri di ricostruire l’esatta dinamica della scia di furti. Poco prima del fermo, infatti, i due avevano già colpito altre due vetture tra via Claudia e piazza Celimontana. Nello specifico, i malviventi avevano svaligiato l’auto di due turisti tedeschi e, successivamente, quella di una coppia di cittadini danesi giunti a Roma per sposarsi. Tra la refurtiva di questi ultimi vi erano anche gli abiti per il matrimonio; un dettaglio che ha reso la restituzione del bottino ancora più provvidenziale, incassando il commosso ringraziamento dei futuri sposi ai militari dell’Arma. Tutti i beni recuperati sono stati restituiti ai legittimi proprietari.