Roma – Minaccia di gettarsi nel Tevere, salvato dai carabinieri sul Ponte Garibaldi
Cronaca
21 Giugno 2026
Roma – Minaccia di gettarsi nel Tevere, salvato dai carabinieri sul Ponte Garibaldi

ROMA – Momenti di grande tensione nella notte a Roma, dove un uomo di 30 anni è stato salvato dai carabinieri mentre minacciava di lanciarsi nel Tevere dal Ponte Garibaldi.

 

L’allarme è scattato intorno alle 2, quando al numero unico di emergenza 112 è giunta una segnalazione che indicava la presenza di una persona con intenti suicidi. Sul posto sono intervenute rapidamente diverse pattuglie della Compagnia Carabinieri Roma Trastevere e un equipaggio del Nucleo Radiomobile.

 

Una volta raggiunto il ponte, i militari si sono trovati davanti a una situazione estremamente delicata. Il trentenne, cittadino romeno senza fissa dimora, aveva già oltrepassato la barriera di protezione e si trovava in equilibrio precario su un cornicione, sospeso nel vuoto sopra il fiume.

 

Valutata l’imminenza del pericolo e il rischio concreto che l’uomo potesse lasciarsi cadere da un momento all’altro, i carabinieri hanno deciso di intervenire immediatamente. Due militari si sono sporti oltre la protezione del ponte riuscendo ad afferrarlo, mentre gli altri colleghi hanno dato vita a una vera e propria catena umana per sostenerli e garantire la sicurezza dell’operazione.

 

Grazie alla perfetta coordinazione tra gli operatori, il giovane è stato bloccato pochi istanti prima della possibile caduta e riportato sulla carreggiata in condizioni di sicurezza.

 

Dopo il salvataggio, il trentenne è stato affidato alle cure del personale sanitario intervenuto sul posto per gli accertamenti e l’assistenza del caso.

 

L’intervento si è concluso senza feriti e rappresenta un esempio di tempestività e collaborazione che ha consentito di evitare una tragedia nel cuore della Capitale.