ROMA – “Il Canale dei Pescatori continua ad affondare nel degrado e nell’abbandono mentre cittadini, pescatori, diportisti e operatori economici vengono lasciati soli dalle istituzioni. Dopo una raccolta firme sottoscritta da oltre cento operatori e cittadini e trasmessa agli enti competenti, arriva ora una risposta ufficiale del Consorzio di Bonifica Litorale Nord che scarica ogni responsabilità sul tratto più critico del canale e individua nelle strutture centrali di Roma Capitale il soggetto competente per gli interventi necessari”. Lo dichiara Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina che ha presentato un’interrogazione urgente al Sindaco chiedendo di chiarire competenze, responsabilità, tempi e risorse necessarie per il dragaggio e la messa in sicurezza dell’area.
“Dalle segnalazioni raccolte emerge una situazione allarmante: fondali sempre più insabbiati, difficoltà di navigazione, imbarcazioni costrette a restare ferme durante la bassa marea, relitti e natanti abbandonati che aggravano il degrado ambientale e compromettono la sicurezza. Una condizione inaccettabile per uno dei luoghi simbolo del litorale romano. La risposta del Consorzio è chiarissima: il tratto terminale del Canale dei Pescatori appartiene al Demanio Marittimo e la competenza non è del Consorzio ma delle strutture centrali di Roma Capitale. A questo punto il Sindaco Gualtieri non può più nascondersi dietro il rimpallo di responsabilità. Ostia è ormai abbandonata su tutti i fronti: spiagge, portualità, decoro urbano, sicurezza, manutenzioni e infrastrutture. Il Canale dei Pescatori rappresenta l’ennesimo simbolo di una città dimenticata” conclude Santori.

