FORMELLO (ROMA) – Non era nemmeno in discussione, accordo chiuso e nuovo tecnico già a Formello dieci giorni fa per iniziare a riempire armadietti e spogliatoi. Adesso, giusto i tempi tecnici per garantir trasparenza e rispettare la burocrazia, è fioccata finalmente altresì la fatidica ufficialità: Gennaro Gattuso è il nuovo allenatore della Lazio.
“La S.S. Lazio S.p.A. comunica di aver affidato l’incarico di allenatore responsabile della Prima Squadra al sig. Gennaro Gattuso. La Società accoglie con soddisfazione il nuovo allenatore, nella convinzione che la sua esperienza, professionalità e determinazione possano contribuire al raggiungimento degli obiettivi sportivi del Club”.
Un treno che evidentemente soltanto lui non poteva lasciarsi sfuggire. Perché la Lazio e Gattuso vivono anni complicatissimi. Mercato a saldo zero, contesto complicato anche quest’anno; contestazione feroce a Lotito, Curva e tifo organizzato che non si abboneranno e che diserteranno l’Olimpico anche la prossima stagione. Ringhio proveniente dalle delusione Nazionale, dopo anni d’oblio in Croazia; insomma, insieme per forza, per tentar di risollevarsi a braccetto.
Gattuso, come suggerito in apertura d’articolo, è stato già a Formello dal DS Fabiani. Insieme hanno prima calibrato le strategie di vendita, per iniziare a definire i possibili ingressi. Rivoluzione in difesa: partiti Provedel e Romagnoli, si parla col Napoli di Gilà. Priorità alla retroguardia, che sarà da ricostruire completamente. E con risorse limitatissime.

