Frodi, evasione, mafia e droga: nel Lazio la Guardia di Finanza sferra un maxi-attacco da 20 mila controlli
Cronaca
25 Giugno 2026
Frodi, evasione, mafia e droga: nel Lazio la Guardia di Finanza sferra un maxi-attacco da 20 mila controlli

LAZIO – Oltre 20.600 interventi contro evasione fiscale, frodi ai danni dello Stato, riciclaggio, criminalità organizzata, traffico di droga e contraffazione. È il bilancio dell’intensa attività svolta dalla Guardia di Finanza nel Lazio tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026, un’azione definita dal Corpo «a tutto campo» per difendere famiglie, imprese e l’economia legale dalle infiltrazioni criminali.

Nel periodo preso in esame sono stati effettuati 20.677 interventi e sviluppate migliaia di indagini che hanno colpito sia i grandi fenomeni di evasione e frode fiscale sia le organizzazioni criminali impegnate nel riciclaggio di denaro e nell’infiltrazione nell’economia. Sul fronte tributario, le Fiamme Gialle hanno condotto 1.587 indagini di polizia giudiziaria, denunciando 1.330 persone per reati fiscali e arrestando sei soggetti. Le attività investigative hanno portato al sequestro di beni e disponibilità finanziarie per circa 71 milioni di euro, mentre sono state accertate indebite compensazioni di crediti d’imposta per ulteriori 66 milioni.

L’azione di contrasto all’evasione ha consentito inoltre di individuare 585 evasori totali, completamente sconosciuti al fisco, oltre a 1.205 lavoratori in nero e 7.059 lavoratori irregolari. Parallelamente sono state avanzate 349 proposte di chiusura di partite IVA riconducibili a soggetti caratterizzati da elevata pericolosità fiscale.

Particolarmente incisiva anche l’attività contro il contrabbando e le frodi doganali. Nel settore dei tabacchi lavorati esteri sono stati sequestrati oltre 16,7 tonnellate di prodotto e denunciate 115 persone, con la scoperta e il sequestro di due opifici clandestini presenti sul territorio romano. Nel comparto delle accise sono state sequestrate 75 tonnellate di prodotti energetici, mentre nel settore dei giochi e dei monopoli sono stati eseguiti 316 controlli che hanno portato a sanzioni per circa 300 mila euro e all’oscuramento di due siti internet illegali.

Grande attenzione è stata dedicata anche alla tutela della spesa pubblica. Sono stati effettuati 2.519 interventi per verificare il corretto utilizzo di fondi europei e nazionali, con un focus particolare sulle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Le verifiche sul PNRR hanno riguardato opere, servizi, contributi e crediti d’imposta per oltre 162 milioni di euro. Complessivamente le frodi accertate a danno del bilancio nazionale e dell’Unione Europea superano i 150 milioni di euro. Le indagini in materia di spesa pubblica hanno portato alla denuncia di 1.166 persone e all’accertamento di danni erariali per oltre 79 milioni di euro.

Sul fronte della lotta alla corruzione e ai reati contro la pubblica amministrazione, la Guardia di Finanza ha arrestato 21 persone, denunciandone altre 38 e sequestrando beni per circa 1,7 milioni di euro.

L’azione contro la criminalità organizzata e il riciclaggio ha prodotto risultati altrettanto significativi. Le Fiamme Gialle hanno eseguito 137 interventi che hanno portato alla denuncia di 386 persone, di cui 22 arrestate, e al sequestro di patrimoni per oltre 43 milioni di euro. Nel contrasto ai fenomeni di cybercrime economico-finanziario sono stati effettuati 339 interventi con il sequestro di criptovalute per un valore superiore a 1,6 milioni di euro.

Le indagini patrimoniali contro i patrimoni illecitamente accumulati dalla criminalità organizzata hanno consentito di applicare sequestri, confische e misure di amministrazione giudiziaria per circa 138 milioni di euro. Contestualmente, sono stati effettuati oltre 300 accertamenti antimafia richiesti dalle Prefetture.

Rilevante anche il contrasto al narcotraffico. Nel periodo considerato sono state sequestrate circa cinque tonnellate di sostanze stupefacenti, prevalentemente cocaina e marijuana. Sul fronte della tutela del mercato, invece, i reparti del Corpo hanno sottratto alla vendita oltre 180 milioni di prodotti contraffatti, non sicuri o recanti false indicazioni di origine italiana.

Accanto alle attività investigative, la Guardia di Finanza ha continuato a garantire il proprio contributo alla sicurezza pubblica. Solo nel 2025 sono state impiegate oltre 35 mila giornate-uomo in servizi di ordine pubblico durante manifestazioni, eventi sportivi e appuntamenti internazionali. Un impegno che è proseguito anche nel 2026, con ulteriori 5.710 giornate-uomo già dedicate alla tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico sul territorio.