ROMA – Gli ha sfilato il telefono cellulare dalla tasca mentre attendeva l’autobus alla fermata di piazza Barberini, nel cuore del centro storico di Roma. Quando la vittima, un uomo di 66 anni, ha tentato di opporsi al furto, il rapinatore lo ha scaraventato a terra e gli ha ripetutamente sbattuto la testa sul marciapiede, provocandogli la frattura delle ossa nasali e gravi ferite. Per l’aggressione è stato arrestato un italiano di 34 anni dagli agenti della Polmetro della Questura di Roma.
I poliziotti, secondo quanto riportato da LaPresse, lo hanno rintracciato poco dopo nelle vicinanze del luogo della rapina, con gli abiti ancora sporchi di sangue. Il sessantaseienne è stato invece soccorso e trasportato al Policlinico Umberto I, dove resta ricoverato con prognosi riservata. L’arresto è stato convalidato nel corso del processo per direttissima davanti al giudice monocratico di piazzale Clodio, come richiesto dal pubblico ministero Andrea Beccia. Il magistrato ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di dimora.

