ROMA – Sicurezza urbana, presidio del territorio e controllo capillare delle aree maggiormente esposte ai fenomeni di degrado e microcriminalità sono state le direttrici lungo le quali si è sviluppata l’ultima operazione della Polizia di Stato nel quadrante Aurelio, inserito nel più ampio dispositivo delle zone a tutela rafforzata, predisposto dalla Questura di Roma per assicurare una presenza sempre più incisiva delle Forze di polizia sul territorio.
L’attività, coordinata dal XIII Distretto Aurelio, svolta in sinergia con la Guardia di Finanza ed il XIII Gruppo della Polizia Locale di Roma Capitale, ha interessato l’area di Circonvallazione Cornelia, piazza dei Giureconsulti, Valle Aurelia, le stazioni della metropolitana Cornelia e Battistini e le principali direttrici commerciali di via Boccea, via Baldo degli Ubaldi e Circonvallazione Aurelia.
Particolare attenzione è stata riservata all’area antistante piazza Giovanni Battista de La Salle, oggetto di un costante presidio finalizzato a prevenire fenomeni di degrado e criminalità diffusa. Nel corso dei controlli è stato arrestato un cittadino georgiano di 57 anni, ora gravemente indiziato dei reati di tentata rapina impropria, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. L’uomo, sorpreso dal proprietario mentre rovistava all’interno di un’autovettura in sosta, per assicurarsi la fuga avrebbe estratto un coltello minacciando la vittima ed un agente intervenuto per bloccarlo. Al termine della colluttazione, è stato trovato in possesso di un telefono cellulare di presunta provenienza delittuosa, avvolto nella carta stagnola, verosimilmente per ostacolarne il tracciamento. L’arma utilizzata è stata posta sotto sequestro. Gli ulteriori sviluppi investigativi, maturati nel corso delle precedenti operazioni nel quartiere, hanno consentito agli agenti di individuare un’abitazione della zona, dove è stata scoperta quella che si presentava, a tutti gli effetti, come una vera e propria “polveriera” domestica.
All’interno della cantina di pertinenza dell’immobile erano, infatti, custodite illegalmente 25 batterie di artifici pirotecnici da 100 colpi ciascuna, per una massa attiva esplodente complessiva di oltre 12 chilogrammi.
Il proprietario dell’immobile è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per detenzione illegale di materiale esplodente ed omessa comunicazione all’Autorità di Pubblica Sicurezza.
Sul versante dei controlli amministrativi, particolare rilievo ha assunto l’ispezione eseguita presso un minimarket di via Urbano, dove gli operatori hanno accertato l’esposizione per la vendita di prodotti alimentari scaduti. Al titolare è stata contestata una sanzione amministrativa di 3.334 euro, con il contestuale sequestro di 75 kg di merce non conforme.
Complessivamente il dispositivo ha consentito di identificare oltre 180 persone, controllare 42 veicoli e sottoporre a verifica 5 esercizi commerciali. Nel corso delle attività è stata altresì elevata una sanzione per violazione del Codice della Strada.

