LADISPOLI – La crescita della movida e i recenti episodi di violenza spingono il Comune a correre ai ripari. Dopo le risse che negli ultimi giorni hanno coinvolto il centro cittadino e il lungomare, il sindaco Alessandro Grando ha annunciato la convocazione di un tavolo con le forze dell’ordine per fare il punto sulla sicurezza e individuare eventuali ulteriori misure di prevenzione.
Ladispoli si conferma sempre più uno dei principali punti di ritrovo del litorale laziale. Ogni fine settimana migliaia di giovani, provenienti anche da Civitavecchia, Cerveteri, Santa Marinella e dalla Capitale, raggiungono la città, alimentando un importante indotto economico per bar, ristoranti e attività commerciali.
Accanto ai benefici, però, cresce anche il numero delle criticità. L’elevata affluenza porta con sé schiamazzi, degrado, rifiuti lasciati nelle strade e, soprattutto, episodi di violenza che negli ultimi giorni hanno destato forte preoccupazione tra residenti e operatori del settore.
A far alzare il livello di attenzione sono state le tre risse registrate nell’arco di pochi giorni, alcune delle quali sfociate con giovani finiti in ospedale. Episodi che hanno riacceso il dibattito sulla gestione della movida e sulla necessità di rafforzare i controlli nelle aree maggiormente frequentate.
“Ladispoli è diventata un polo di attrazione imprescindibile per tutto il comprensorio a nord di Roma – dichiara il sindaco Alessandro Grando – e questo rappresenta un risultato importante per il turismo e per l’economia cittadina. È un patrimonio che va tutelato, ma questo non significa che si possa accettare qualsiasi comportamento o che la nostra città sia una terra di nessuno, come qualcuno vorrebbe far credere”.
Proprio per questo il primo cittadino ha deciso di convocare un confronto con le forze dell’ordine per analizzare la situazione e valutare eventuali interventi finalizzati a garantire maggiore sicurezza durante i fine settimana estivi, conciliando il diritto al divertimento con quello dei residenti alla tranquillità e al rispetto delle regole.

