Civita Castellana – Pastasciutta antifascista, è polemica sul patrocinio concesso dal Comune
Politica
14 Luglio 2026
Civita Castellana – Pastasciutta antifascista, è polemica sul patrocinio concesso dal Comune

CIVITA CASTELLANA – Si accendono le prime polemiche tra i banchi del consiglio comunale, fresco di nomina, di Civita Castellana.

Qualche giorno fa gli animi si sono scaldati sull’iniziativa della Pastasciutta antifascista, patrocinata dal Comune.

Ad intervenire per fare chiarezza la consigliera Vanessa Losurdo.

“Facciamo chiarezza.Oggi è nata una bagarre semi politica sul patrocinio che il Comune di Civita Castellana ha dato alla Pastasciutta antifascista organizzata dall’ ANPI Civita Castellana.

Tra le varie corbellerie dette o lasciate intendere, c’è quella della novità: no, non è la prima volta che si fa.L’idea iniziale di replicarla anche qui, come già fanno decine di altri comuni, è venuta al nostro caro Presidente Ettore Muffo. La prima volta fu nel luglio del 2022 con un’amministrazione di destra.

Tale amministrazione non ritenne opportuno patrocinare ma non si oppose all’evento. L’evento è frutto di un Protocollo di intesa che il Comune di Civita Castellana e la nostra sezione ANPI firmarono nel 2017 che, tra le varie cose, prevede quanto segue:“I firmatari del presente protocollo si propongono di :Consolidare la collaborazione nell’ideare, promuovere e realizzare eventi e manifestazioni intorno al 25 Aprile e al 2 Giugno e nella valorizzazione di figure significative dell’antifascismo e della Resistenza.Costruire insieme appuntamenti per stimolare la partecipazione e il protagonismo giovanile che abbiano come soggetto figure eroiche della Resistenza Italiana e della Repubblica Italiana;…”Da quella firma, si sono succedute altre tre amministrazioni, due delle quali di destra.

A nessuno è passato per l’anticamera del cervello di mettere in discussione un protocollo che altro non fa se non mettere in pratica quanto scritto nella nostra Costituzione.E’ bene ricordare, anche a chi ha studiato, che, sebbene non esista un riferimento specifico all’antifascimo nella Costituzione, la Corte Costituzionale ha più volte ribadito che 𝐥’𝐚𝐧𝐭𝐢𝐟𝐚𝐬𝐜𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐨𝐩𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚, 𝐦𝐚 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐬𝐮 𝐜𝐮𝐢 𝐬𝐢 𝐛𝐚𝐬𝐚 𝐥’𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐫𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚𝐧𝐨 𝐞 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨.

Studiate, gente. Studiate.”