Riparte il progetto “SeaVitavecchia”: al via il monitoraggio dei delfini tra Santa Marinella e Tarquinia
Cronaca
14 Luglio 2026
Riparte il progetto “SeaVitavecchia”: al via il monitoraggio dei delfini tra Santa Marinella e Tarquinia

CIVITAVECCHIA – È ripartita la stagione di monitoraggio dei tursiopi lungo il litorale del Lazio settentrionale. Anche quest’estate l’Accademia del Leviatano APS torna in mare con il progetto “SeaVitavecchia – Delfini del circonDario”, un’iniziativa dedicata allo studio e alla tutela dei cetacei che popolano stabilmente le acque comprese tra Santa Marinella e Tarquinia.

 

Il progetto, nato nel 2024 in memoria del professor Dario Angeletti, punta ad approfondire la conoscenza della popolazione locale di tursiopi attraverso la tecnica della foto-identificazione, un sistema completamente non invasivo che permette di riconoscere i singoli esemplari osservando le caratteristiche della pinna dorsale.

 

Le campagne di ricerca condotte nei primi due anni hanno già fornito risultati significativi. I dati, presentati al recente Simposio internazionale “Il Monitoraggio Costiero Mediterraneo” di Livorno e prossimamente pubblicati, hanno confermato come il tratto di mare antistante Civitavecchia rappresenti un habitat di particolare importanza per questi mammiferi marini. Le osservazioni hanno inoltre evidenziato che numerosi esemplari si spostano regolarmente anche verso il litorale di Ostia, dimostrando l’esistenza di una popolazione che utilizza stabilmente entrambe le aree.

 

Un elemento centrale dell’iniziativa è il coinvolgimento diretto dei cittadini. L’Accademia del Leviatano invita infatti diportisti, pescatori, subacquei e semplici appassionati del mare a segnalare eventuali avvistamenti di delfini, inviando fotografie, video e posizione geografica tramite il link disponibile sul profilo Instagram dell’associazione. Le informazioni raccolte contribuiranno ad arricchire il database scientifico e a migliorare il monitoraggio della specie.

 

Il progetto può contare anche sulla collaborazione del Nucleo Sommozzatori Santa Marinella, che supporta le attività in mare, e dell’associazione APS Sotto al Mare, impegnata nell’analisi del materiale fotografico raccolto durante le campagne.

 

A sostenere l’iniziativa sono inoltre la Fondazione Cariciv e la Banca di Credito Cooperativo di Roma, il cui contributo consente di proseguire le attività di ricerca e di tutela della biodiversità marina lungo la costa del comprensorio.