VITERBO – Una serata d’eccezione, quella che si è svolta ieri a Villa Lante, per la presentazione di giardini, fontane e giochi d’acqua riportati agli antichi splendori.
La stessa direzione regionale dei Musei nazionali Lazio e l’Istituto Ville monumentali della Tuscia hanno voluto ringraziare le tantissime persone che hanno partecipato, trasformando l’importante momento in una vera festa di condivisione e partecipazione.
L’intervento, realizzato grazie al finanziamento PNRR “Programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici”, con un impegno economico di 5 milioni di euro, ha unito conservazione, ricerca e innovazione attraverso un approccio multidisciplinare che ha interessato il patrimonio architettonico, botanico e impiantistico della Villa, con particolare attenzione alla sostenibilità, alla biodiversità e all’accessibilità.

“C’è stato uno studio dettagliato e personalizzato, vista la varietà e complessità degli elementi da trattare – ha ricordato Marina Cogotti, responsabile unico del progetto PNRR – qui c’è un ecosistema di flora e fauna da preservare, oltre le sculture abbiamo un paesaggio vivo”.
Massimo Osanna, capo dipartimento per le attività culturali al Ministero ha parlato di cambio di rotta con l’arrivo Elisabetta Scungio alla direzione regionale dei Musei nazionali Lazio.

“Con lei abbiamo girato per le ville storiche della Tuscia e attraverso la sua passione mi ha fatto innamorare di Villa Lante. E’ stato ripristinato e rigenerato il verde storico, le superfici lapidee tornate all’antico splendore. Il Giardino cinquecentesco è stato trattato in maniera interdisciplinare e sistemica non solo scultura e architettura, ma anche natura. Oggi restituiamo alla comunità questo gioiello che verrà periodicamente ispezionato e controllato per mantenere costante la manutenzione”.

Presenti all’appuntamento anche Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato – Ministero della cultura, Chiara Frontini, sindaco di Viterbo, Angelantonio Orlando, direttore generale dell’Unità di missione per l’attuazione del PNRR, Elisabetta Scungio, direttore regionale Musei nazionali Lazio e Alessandro Mascherucci, direttore delle Ville monumentali della Tuscia che ha ringraziato i tanti presenti all’apertura del rinnovato Parco: “Sempre più accessibile, sostenibile e fruibile, nel pieno rispetto della sua identità storica e paesaggistica”.

