Viterbo – Neuronavigatore per chirurgia testa-collo donato all’ospedale Santa Rosa
Cronaca, Sanità
17 Luglio 2026
Viterbo – Neuronavigatore per chirurgia testa-collo donato all’ospedale Santa Rosa

La Fondazione Carivit ha partecipato all’acquisto dell’innovativa apparecchiatura

VITERBO – Oggi, presso l’ospedale Santa Rosa di Viterbo, è stato presentato il nuovo neuronavigatore in dotazione alla Chirurgia Maxillo facciale dell’ospedale Santa Rosa, alla presenza del presidente della Fondazione Carivit, Luigi Pasqualetti, del direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi, del direttore della struttura, Claudio Rinna, insieme ai professionisti dell’unità operativa.

La nuova tecnologia di ultima generazione, del valore di circa 80mila euro, ha visto la Fondazione Carivit partecipare all’investimento con un contributo di 35mila euro.

Il neuronavigatore è già operativo e viene utilizzato nelle procedure chirurgiche più complesse del distretto testa-collo, rappresentando un importante supporto all’attività clinica e un significativo investimento nell’innovazione tecnologica a beneficio dei pazienti.La strumentazione consente al chirurgo di integrare, durante l’intervento, le immagini radiologiche acquisite prima dell’operazione con l’anatomia reale del paziente. In questo modo è possibile orientarsi con maggiore precisione anche quando le normali strutture anatomiche risultano alterate da traumi, interventi precedenti, patologie oncologiche o infiammatorie, contribuendo ad aumentare la sicurezza e l’efficacia delle procedure chirurgiche.

“Questa tecnologia rappresenta un supporto fondamentale soprattutto nei casi più complessi, quando i normali punti di riferimento anatomici non sono più riconoscibili – spiega Claudio Rinna, direttore della Chirurgia maxillo facciale del Santa Rosa -. Il neuronavigatore ci permette di orientarci in tempo reale durante l’intervento, aumentando precisione e sicurezza. Lo stiamo già utilizzando nella nostra attività chirurgica e i risultati sono molto incoraggianti. Recentemente ci ha consentito di portare a termine con successo un intervento particolarmente complesso su un paziente con una anatomia profondamente modificata da pregresse patologie. Grazie alla navigazione intraoperatoria abbiamo potuto pianificare ogni fase della procedura e operare con un livello di accuratezza molto elevato, riducendo anche i tempi chirurgici. È una tecnologia destinata ad ampliare ulteriormente le possibilità di trattamento di numerose patologie del distretto testa-collo”.

“Siamo particolarmente orgogliosi di poter supportare l’unità operativa di Chirurgia maxillo facciale con il nuovo neuronavigatore, uno strumento d’avanguardia che eleva gli standard di precisione e sicurezza anche negli interventi più complessi. Grazie a questa donazione, l’Ospedale di Viterbo si dota di una tecnologia di eccellenza, garantendo ai cittadini l’accesso a cure avanzate e altamente specializzate senza dover affrontare lunghi spostamenti. Desidero ringraziare con profonda stima la Asl di Viterbo, il direttore generale Egisto Bianconi e il dottor Claudio Rinna, insieme a tutta la sua équipe medica, per la costante e proficua sinergia istituzionale. È proprio grazie a questa stretta collaborazione, pienamente in linea con lo spirito della normativa che ci governa, che riusciamo a trasformare le risorse in benefici reali, tangibili e immediati per tutta la collettività”, le parole del presidente della Fondazione Carivit, Luigi Pasqualetti.

“Desidero esprimere il più sincero ringraziamento alla Fondazione Carivit e al presidente Luigi Pasqualetti – commenta il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi -. Ancora una volta la Fondazione dimostra una straordinaria sensibilità verso la sanità del territorio, contribuendo concretamente a migliorare la qualità dell’assistenza attraverso investimenti in tecnologie innovative. È un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni che produce benefici reali per tutta la comunità.”