VITERBO – Cala la criminalità nella provincia di Viterbo. È quanto emerge dai dati illustrati nel corso del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, riunito il 16 luglio e presieduto dal Prefetto, alla presenza dei vertici delle Forze dell’Ordine e del sindaco di Viterbo.
Dal confronto tra il primo semestre del 2025 e lo stesso periodo del 2026 si registra una diminuzione complessiva dei reati pari a circa il 15%, un calo che interessa in maniera diffusa le principali tipologie di illecito.
In flessione risultano soprattutto i reati contro il patrimonio. I furti diminuiscono del 10%, sia nelle abitazioni sia ai danni degli esercizi commerciali. In calo anche i furti con destrezza, passati da 92 episodi nel 2025 a 77 nel 2026.
Segnali incoraggianti arrivano anche dal fronte del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, con una riduzione superiore al 30% rispetto allo scorso anno.
Migliorano inoltre alcuni fenomeni particolarmente percepiti dai cittadini come indicatori di insicurezza. Le truffe fanno registrare un calo del 12%, mentre i danneggiamenti diminuiscono del 16%.
Positivo anche il dato relativo ai reati violenti: le lesioni personali scendono da 148 a 125 episodi, confermando una tendenza favorevole.
Nel corso della riunione, il Prefetto ha evidenziato come questi risultati, pur essendo ancora in fase di consolidamento, siano il frutto di un monitoraggio costante del territorio, del coordinamento tra le istituzioni e dell’attività delle Forze dell’Ordine. Un’azione che proseguirà anche nei prossimi mesi attraverso controlli mirati, compresi quelli di natura amministrativa, con l’obiettivo di garantire elevati livelli di sicurezza all’intera comunità provinciale.


