(Adnkronos) – Proteste Spagna nella finale dei Mondiali 2026. Oggi, domenica 19 luglio, la Nazionale iberica ha sfidato l’Argentina nell’ultimo atto della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada, in una partita condizionata anche da un contestato episodio arbitrale. Durante il primo tempo supplementare l’arbitro Vincic ha annullato il gol di Nico Williams per fallo su Otamendi, scatenando le proteste dei giocatori e della panchina spagnola.
Succede tutto al 97′. Una palla lanciata in area dalla metà campo trova Mikel Merino, che fa la sponda per Nico Williams. L’attaccante spagnolo calcia ma trova il Dibu Martinez, avventandosi sulla respinta e bucando questa volta il portiere dell’Albiceleste. L’arbitro però ferma tutto per un fallo precedente proprio di Merino su Otamendi.
Le immagini mostrano infatti un pestone del centrocampista spagnolo sul difensore dell’Argentina, un contatto che però non viene giudicato falloso dai giocatori della Spagna, che protestano con veemenza con Vincic. Il Var però non cambia la decisione del campo e si riparte con calcio di punizione per l’Albiceleste.
La Spagna sblocca il risultato al 106′ con Ferran Torres, che sfrutta l’assist di Williams: botta secca sotto la traversa, 1-0. L’attaccante del Barcellona concede il bis poco dopo, lanciato in contropiede. Martinez viene bucato, ma il raddoppio evapora per il fuorigioco millimetrico: il Var dà ragione al guardalinee, rete annullata.


