Roma – Tabaccai minacciati da mesi e vittime di estorsione a Tor Bella Monaca, arrestato marocchino
Cronaca
20 Luglio 2026
Roma – Tabaccai minacciati da mesi e vittime di estorsione a Tor Bella Monaca, arrestato marocchino

ROMA – I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca, d’intesa con la Procura della Repubblica, hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino del Marocco di 38 anni, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato del reato di tentata estorsione continuata e minacce gravi ai danni delle gestrici di un’attività commerciale.

L’arresto è avvenuto lo scorso pomeriggio, quando una pattuglia della locale Stazione è accorsa presso una tabaccheria del quartiere, a seguito di una segnalazione giunta al numero di emergenza “112”. L’uomo stava minacciando verbalmente e con estrema aggressività le titolari dell’attività, due sorelle e la madre, terrorizzandole.

I Carabinieri, giunti sul posto in pochissimi minuti, hanno bloccato il soggetto prima che la situazione potesse degenerare. Le donne hanno denunciato che da circa due mesi, l’uomo pretendeva quotidianamente contanti e sigarette gratis, rivolgendo continue minacce di morte in caso di rifiuto.

A conferma della pericolosità del soggetto, i Carabinieri hanno immediatamente acquisito i filmati del sistema di videosorveglianza della tabaccheria, forniti dalle vittime a prova delle continue incursioni giornaliere del soggetto. Le immagini hanno documentato i pregressi raid vandalici compiuti dall’arrestato, che in passato aveva già danneggiato sia il distributore automatico esterno sia il telone di copertura del negozio come ritorsione per i mancati pagamenti.

Le vittime, che fino a quel momento non avevano mai denunciato gli episodi per timore di ritorsioni, hanno formalizzato la querela negli uffici della Stazione Carabinieri. L’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Roma “Regina Coeli”, dove il tribunale di Roma ha convalidato l’arresto e disposto per lui la misura dell’obbligo di presentazione in caserma, in attesa del processo.