ARTENA – Nella tarda serata di ieri, ad Artena, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato due cittadini albanesi, di 20 e 40 anni, gravemente indiziati in concorso tra loro, del reato di tentato omicidio. Il tempestivo intervento dei militari e’ scattato a seguito di una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112, che riferiva di una violenta lite tra piu’ persone in via Gramsci. Pochi minuti dopo, un’ulteriore comunicazione pervenuta dal Pronto Soccorso dell’Ospedale di Colleferro alla Centrale Operativa dava conto dell’arrivo di un uomo ferito da arma da taglio, consentendo ai Carabinieri di ricollegare immediatamente i due eventi e di indirizzare fin da subito l’attivita’ investigativa. Grazie alla rapidita’ e alla professionalita’ dimostrate dai militari della Stazione di Artena, nell’arco di poche ore e’ stato possibile ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e identificare i presunti responsabili.
Secondo quanto emerso nelle prime fasi delle indagini, un cittadino albanese di 29 anni – sarebbe stato aggredito dai due indagati, apparentemente per futili motivi, che l’avrebbero colpito al capo con una chiave svitabulloni e successivamente raggiunto con due fendenti alla schiena, inferti con un coltello. Il 29enne, recatosi in autonomia in ospedale, e’ stato dimesso con una prognosi di 15 giorni. Attraverso un’attivita’ investigativa capillare, i militari di Artena sono riusciti in tempi rapidi a rintracciare e identificare i presunti autori dell’aggressione, entrambi operai e incensurati. Alla luce dei gravi elementi indiziari raccolti e del contestuale rinvenimento e sequestro dell’arma bianca ritenuta utilizzata nell’aggressione, i due sono stati arrestati con l’accusa di tentato omicidio in concorso. Espletate le formalita’ di rito, sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Velletri, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, in attesa dell’udienza di convalida.


