FIANO ROMANO – Un deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi all’interno di un terreno collegato a un’autofficina e’ stato scoperto dai carabinieri forestali del Nucleo di Sant’Oreste e dai militari della stazione di Fiano Romano.
L’operazione, condotta nell’ambito dei controlli per la tutela ambientale e della salute pubblica, ha portato al deferimento del responsabile e al sequestro preventivo dell’area.
I militari hanno individuato un cumulo di circa 35 metri cubi di materiali abbandonati e stoccati senza le necessarie autorizzazioni: tra i rifiuti sono stati trovati componenti meccaniche, catalizzatori, ricambi per auto, pneumatici, cerchi e altri materiali di varia natura.
Particolare attenzione e’ stata riservata alla presenza di rifiuti liquidi pericolosi, tra cui oli lubrificanti esausti, conservati in contenitori di plastica appoggiati direttamente sul terreno e privi di sistemi di contenimento idonei a evitare dispersioni nel suolo.
Durante il sopralluogo, i carabinieri Forestali hanno inoltre rilevato tracce compatibili con una precedente combustione illecita di rifiuti. L’area e tutti i materiali presenti sono stati sottoposti a sequestro preventivo e messi a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti. Il responsabile e’ stato denunciato per gestione illecita di rifiuti pericolosi e combustione illecita di rifiuti.
Per tali reati, secondo la normativa vigente, sono previste pene fino a sei anni di reclusione nei casi che riguardano materiali pericolosi.


