Esiguo il numero di partecipanti
VITERBO – Sit-in per protestare contro il mantenimento della scritta ‘Casa del Balilla’ riemersa durante i lavori di restauro dell’edificio scolastico che ospita il liceo classico e linguistico Mariano Buratti, figura rappresentativa della Resistenza.
Studenti, associazioni, rappresentanti del mondo della cultura e cittadini si sono ritrovati per chiedere che la storica iscrizione di richiamo fascista, riemersa durante il restauro del palazzo, venga rimossa.
La manifestazione, promossa dall’Anpi provinciale insieme agli studenti e a diverse associazioni del territorio impegnate nella difesa dei valori democratici e della memoria della Resistenza non ha avuto il successo augurato, come dimostrano le foto allegate.

Ben tre strade del centro storico bloccate per permettere lo svolgimento della manifestazione, due gazzelle dei carabinieri, una volante e un’auto della Guardia di Finanza a presidiare la zona, per un esiguo gruppo di partecipanti.

Solo a poca distanza da via Tommaso Carletti, lo storico Palazzo Doria Pamphili, il più imponenti e importanti del centro storico, sta crollando, per questo patrimonio, nessuna rivolta associativa o rimostranza, quelle valgono solo se intrise di ideologie rigorosamente antifasciste, utilizzate per attaccare i potenti di turno e creare strampalate discussioni.

