TUSCANIA – Incendio nel primo pomeriggio di ieri all’interno di un locale tecnico del Palazzo Comunale di Tuscania, secondo le prime informazioni provocato da un guasto dell’impianto elettrico, ad intervenire sull’accaduto è il gruppo consiliare Tuscania delle Idee.
“Ciò che lascia sgomenti è il comportamento dell’Amministrazione comunale, che davanti a un fatto così grave ha scelto la strada del silenzio. Ancora una volta si preferisce non informare la cittadinanza, come se un incendio all’interno della casa comunale fosse un episodio irrilevante o da relegare tra le mura di palazzo. Quando è in gioco la sicurezza dei dipendenti comunali, dei professionisti che lavorano negli uffici e dei cittadini che ogni giorno entrano in Comune, il silenzio non è prudenza ma è una grave mancanza di trasparenza istituzionale. Se l’origine dell’incendio è effettivamente riconducibile a un malfunzionamento dell’impianto elettrico, la questione assume contorni ancora più preoccupanti. Ci chiediamo da quanto tempo esistessero eventuali criticità, se vi fossero segnali di allarme, quali verifiche siano state effettuate negli ultimi anni e se gli impianti siano oggi realmente in condizioni di garantire la sicurezza di chi frequenta gli edifici comunali. Non sono interrogativi polemici, sono domande che ogni amministratore serio dovrebbe porsi immediatamente. Per questo chiediamo al Sindaco Fabio Bartolacci e alla sua Giunta di abbandonare la politica delle rassicurazioni e della comunicazione selettiva e di affrontare il problema con il massimo senso di responsabilità. Servono verifiche straordinarie sull’intero impianto elettrico, un controllo puntuale dello stato di tutti gli impianti tecnologici, il ripristino e la bonifica del locale interessato dall’incendio e, soprattutto, un piano di interventi che garantisca definitivamente la sicurezza dei luoghi di lavoro. La sicurezza non può essere affrontata soltanto dopo che il pericolo si è manifestato. Come gruppo consiliare Tuscania delle Idee, nelle prossime ore presenteremo una richiesta formale di chiarimenti all’Ufficio Tecnico comunale e chiederemo un’informativa urgente al Consigliere delegato al Patrimonio affinché riferisca pubblicamente sulle cause dell’incendio, sugli accertamenti in corso, sugli interventi già disposti e sulle risorse che l’Amministrazione intende destinare alla messa in sicurezza del Palazzo Comunale.I cittadini hanno diritto di sapere cos’è accaduto, perché è accaduto e cosa si sta facendo affinché non accada mai più.Da troppo tempo questa Amministrazione sembra considerare la trasparenza un fastidio anziché un dovere. Si preferisce raccontare ciò che conviene e tacere ciò che crea imbarazzo.La trasparenza, la sicurezza e la tutela dei lavoratori non sono strumenti di propaganda, sono obblighi istituzionali ai quali nessuno può sottrarsi“.

