CIVITAVECCHIA – La zona a traffico limitato resta uno degli obiettivi dell’amministrazione comunale, ma il progetto iniziale potrebbe subire una revisione. I tempi legati alle autorizzazioni ministeriali hanno infatti spinto il Pincio a valutare un percorso più graduale, con una prima fase concentrata sugli accessi alla città.
L’idea, illustrata dal sindaco Marco Piendibene, è quella di partire con una sorta di Ztl “ibrida”, intervenendo innanzitutto sui due principali ingressi di Civitavecchia: quello in direzione Santa Marinella e quello verso Tarquinia. Una soluzione che consentirebbe di affrontare progressivamente il problema della viabilità, rinviando a una fase successiva l’ipotesi di una regolamentazione più estesa del traffico nel centro urbano.
Il tema è particolarmente rilevante nei periodi di maggiore afflusso turistico, quando l’arrivo delle navi da crociera determina un incremento significativo dei flussi di veicoli e rende ancora più evidente il problema della congestione stradale.
«Il traffico rappresenta una delle principali criticità del territorio e serve una risposta concreta», ha spiegato Piendibene, secondo il quale l’introduzione della Ztl potrebbe contribuire a migliorare la situazione.
Parallelamente, il Comune sta preparando la manifestazione di interesse che dovrà precedere la successiva procedura di gara per individuare il soggetto incaricato della gestione del sistema. Restano però ancora da mettere a punto alcuni elementi del progetto, a partire dalle modalità di gestione delle sanzioni e dalla ripartizione degli introiti tra amministrazione e gestore. Da definire anche il sistema degli abbonamenti.
Un settore, quello delle Ztl, nel quale il mercato degli operatori specializzati è piuttosto ristretto: secondo quanto riferito dall’amministrazione, in Italia sarebbero soltanto quattro o cinque le aziende in grado di occuparsi di questo tipo di servizio.
Resta fermo un punto: residenti e lavoratori del porto non saranno coinvolti dalle limitazioni previste dalla futura Ztl. L’amministrazione intende quindi costruire il sistema in modo da intervenire sui flussi di traffico senza penalizzare chi vive o lavora quotidianamente in città.
Per quanto riguarda il cronoprogramma, l’ipotesi attualmente sul tavolo prevede la pubblicazione della gara nel 2027, mentre l’entrata in funzione della Ztl potrebbe avvenire nel 2028.
Il progetto, dunque, non viene accantonato, ma cambia passo: il Comune punta a una realizzazione progressiva, cercando di superare i tempi tecnici legati alle autorizzazioni e di intervenire nel frattempo sui principali punti di accesso alla città.

