Rubati quadri di Van Gogh e Cèzanne a Roma, il carabiniere – scrittore Pompeo Micheli racconta tutta la storia
Cronaca, Cultura e Spettacoli
10 Agosto 2026
Rubati quadri di Van Gogh e Cèzanne a Roma, il carabiniere – scrittore Pompeo Micheli racconta tutta la storia

Il libro “La banda dei piedi scalzi” ripercorre tutta la vicenda con protagonisti, documenti e materiali inediti

ROMA –  Era il maggio del 1998, quando alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma fu teatro di  uno dei più clamorosi furti d’arte della storia italiana. In pochi minuti vennero sottratti due dipinti di Vincent Van Gogh e l’unica opera di Paul Cèzanne conservata in una collezione pubblica italiana. Ad indagare sulla sensazionale rapina anche il carabiniere Pompeo Micheli del comando carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.

La storia si chiuse dopo appena quarantotto giorni di intercettazioni, pedinamenti e attività investigative, rese possibili anche dalla costante collaborazione tra investigatori, magistratura e personale museale, le opere vennero recuperate e i responsabili assicurati alla giustizia.

A quasi trent’anni dal furto,  arriva in libreria “La banda dei piedi scalzi”. La rapina del secolo alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, raccontata per la prima volta proprio dal carabiniere Pompeo Micheli, luogotenente carica speciale del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale,  che per quasi quarant’anni ha preso parte ad alcune delle più importanti indagini italiane nel contrasto ai crimini contro le opere d’arte.

“Ho avuto il privilegio di partecipare direttamente a quella complessa attività investigativa  e, dopo oltre trent’anni di esperienza nel settore, ho deciso di affidare alla memoria scritta una vicenda che ritengo appartenga non soltanto alla storia dell’Arma, ma anche alla storia della tutela del patrimonio culturale italiano. Difendere un’opera d’arte significa difendere la memoria di un popolo se non custodiamo il ricordo delle indagini, delle persone e delle istituzioni che hanno reso possibile quel recupero, rischiamo di perdere una parte della nostra storia”, dichiara Micheli.

Il libro “La banda dei piedi scalzi”

Per la prima volta uno dei protagonisti di quell’indagine racconta dall’interno la complessità dell’inchiesta, accompagnando il lettore nelle diverse fasi investigative attraverso documenti, testimonianze, ricordi professionali e materiali inediti.
Con uno stile rigoroso ma coinvolgente, il volume intreccia cronaca investigativa, storia dell’arte e criminologia, offrendo uno sguardo inedito sul fenomeno dei crimini contro il patrimonio culturale e mettendo in evidenza come la tutela dei beni culturali rappresenti una responsabilità civile prima ancora che istituzionale.
Particolarmente prestigiosa la prefazione firmata dal Prof. Luca Nannipieri, tra i più autorevoli critici e divulgatori d’arte del panorama culturale italiano.
Nella sua prefazione sottolinea come la tutela del patrimonio artistico non riguardi soltanto la conservazione delle opere, ma rappresenti la difesa della memoria, dell’identità e della storia di un popolo.
Il volume inaugura la collana editoriale “Memoria • Arte • Legalità”, ideata da Pompeo Micheli con l’obiettivo di preservare e raccontare, attraverso la testimonianza diretta dei protagonisti, le più importanti indagini che hanno contribuito alla salvaguardia del patrimonio culturale italiano.
I successivi volumi approfondiranno altre celebri operazioni investigative, tra cui il furto dei diciassette dipinti dal Museo di Castelvecchio di Verona e la successiva Operazione Gemini, considerata uno dei più importanti recuperi internazionali di opere d’arte degli ultimi decenni.

LA BANDA DEI PIEDI SCALZI 
Pagine
250
Prezzo di copertina
€ 23,00
Disponibile su Youcanprint, Amazon e presso le principali librerie italiane.