MONTALTO DI CASTRO – Finestrini infranti, abitacoli messi a soqquadro e furti consumati in pochi minuti. Con l’estate e l’arrivo di migliaia di turisti tornano a moltiplicarsi gli episodi di furti e danneggiamenti nei parcheggi, con le automobili lasciate da bagnanti e visitatori finite nel mirino.
Gli ultimi casi sono stati segnalati tra Sutri, Ronciglione e Montalto di Castro, con modalità che in almeno due episodi sembrano avere diversi elementi in comune.
L’episodio più recente si è verificato nella serata dell’11 agosto, nel parcheggio di una struttura ricettiva situata tra Sutri e Ronciglione.
Secondo quanto ricostruito, i responsabili sarebbero entrati in azione intorno alle 22 e avrebbero completato il blitz in meno di dieci minuti. Il bilancio è di tre auto danneggiate e una svaligiata, con effetti personali appartenenti a turisti stranieri portati via.
Gli addetti della struttura si sono accorti di quanto accaduto soltanto successivamente. A destare attenzione era stata anche un’auto allontanatasi a forte velocità in direzione della Cassia.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi e acquisito gli elementi utili alle indagini. Tra questi potrebbero esserci anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
Dai primi filmati emergerebbe la presenza di un’auto utilizzata dai responsabili. La dinamica lascia ipotizzare un’azione organizzata e particolarmente rapida: un componente del gruppo sarebbe rimasto al volante mentre un altro avrebbe raggiunto le vetture, infranto i finestrini e controllato velocemente gli abitacoli prima della fuga.
Un modus operandi che potrebbe far pensare all’azione di una banda specializzata nei furti nei parcheggi, anche se saranno gli accertamenti dei carabinieri a stabilire se dietro gli episodi ci sia effettivamente lo stesso gruppo.
Un episodio simile era avvenuto pochi giorni prima, il 6 agosto, a Pescia Romana, nel territorio di Montalto di Castro.
In quel caso i ladri avevano preso di mira il parcheggio sterrato situato alle spalle di uno stabilimento balneare. Approfittando dell’assenza dei proprietari, avrebbero infranto i vetri di almeno sei automobili, rovistando all’interno degli abitacoli alla ricerca di denaro e oggetti di valore.
I danni alle vetture sono stati ingenti, mentre secondo quanto emerso non sarebbero stati portati via beni di particolare valore.
In una delle auto sarebbe stato trovato anche un lungo cordino, che potrebbe essere stato utilizzato per raggiungere la maniglia dello sportello attraverso il finestrino rotto e aprire la portiera.
Anche in questo caso sono intervenuti i carabinieri, che hanno raccolto le testimonianze dei proprietari e avviato gli accertamenti.
Due episodi distinti, dunque, ma con un elemento comune: le auto lasciate nei parcheggi durante le vacanze diventano un obiettivo particolarmente vulnerabile, soprattutto quando all’interno vengono lasciati borse, valigie o altri oggetti visibili.

