Il Corteo storico di Santa Rosa voluto cinquant’anni fa da Suor Maria Primetta: “Morì senza mai averlo visto”
Cronaca, Società
1 Settembre 2026
Il Corteo storico di Santa Rosa voluto cinquant’anni fa da Suor Maria Primetta: “Morì senza mai averlo visto”

A raccontare la storia Marina Cerasa, tra le prime bambine a sfilare come “bocciolo”

VITERBO – Il Corteo Storico dedicato a Santa Rosa compie cinquant’anni. Era il 2 settembre del 1976 quando “rosine”, monaci e figuranti, uscirono per la prima volta in strada tra lo stupore e la diffidenza di tanti viterbesi, ignari che quella “passeggiata” in costumi d’epoca sarebbe diventata una delle tradizioni più amate e sostenute dal popolo.

Mezzo secolo di gioia, fatica e fede che ha coinvolto tutta la città, dai primi artigiani che donavano il loro lavoro, agli “sponsor” di oggi.

A raccontare le inaspettate emozioni, chi è stata tra le prime a indossare quell’abito da suorina chiamato “bocciolo” e sfilare,  la viterbese Marina Cerasa, all’epoca poco più che bambina.

“Il corteo nacque per merito di Suor Maria Primetta, monaca di clausura del monastero di Santa Rosa con il sostegno dell’architetto Alfredo Stramaccioni di Orvieto, furono loro a coinvolgere un gruppo di volontari che senza sogni di gloria volevano raccontare le tappe della vita di S. Rosa in un corteo che avrebbe preceduto il trasporto”.

Tra i volontari fondamentale fu l’aiuto del francescano Padre Alessio.

“La sarta Olimpia Arcangeli si mise a cucire i vestiti che avrebbero dovuto sfilare, disegnò i modelli e tagliò le stoffe per poi mettersi al lavoro aiutata dalle monache e dalle donne viterbesi, lavoravano giorno e notte”.

Un impresa corale, esempio concreto di quella che oggi chiamano “cittadinanza attiva”, tenuta insieme dal sentimento della solidarietà, dalla condivisione e della fede verso la Santa.

Commercianti, artigiani, casalinghe, sarte, famiglie e bambini, si misero a disposizione per realizzare il sogno di Suor Primetta, che era diventato anche il loro.

“Gianni Zuccaro Labellarte diede il suo sostegno fornendo le stoffe. Fernando Taborri e Giuseppe Migliaccio si si occuparono degli accessori: cappelli, scarpe, armature, tutti al lavoro per realizzarle in maniera impeccabile, mi ricordo ancora il calzolaio che cuciva le cinte”. Prosegue Cerasa.

Suor Maria Primetta per anni gestì con fede e saggezza il gruppo di volontari.

“All’inizio fu difficile trovare viterbesi disposti a sfilare, si pensò addirittura di coinvolgere i militari che erano di leva in città. Ricordo ancora l’imbarazzo della mia prima uscita vestita da Rosina, in una città che non era pronta per questa novità. I viterbesi erano stupiti, pensavano addirittura che fossimo un nuovo ordine religioso in visita alla città – racconta ancora Marina – . Poi, anno dopo anno, tanti cominciarono a capire il valore della manifestazione e a farsi avanti per contribuire alla riuscita”.

E così il 2 settembre del 1976 si tenne il primo corteo storico di Viterbo grazie alla fede di una monaca di clausura.

Suor Maria Primetta morì esattamente il 2 settembre del 1986, senza mai aver visto, in quei dieci anni, la realizzazione del suo sogno. Era stato il suo fioretto per Santa Rosa. Che forse il giorno della sua morte la prese in braccio per mostrarle finalmente il sogno a cui aveva dato vita.

“Oggi a cinquant’anni da quel giorno credo sia doveroso ricordare tutti quelli che hanno costruito un progetto profondo, fatto di religione, gratitudine, solidarietà e memoria.”

In questa edizione il corteo che sfilerà il 2 settembre vedrà per la prima volta i nuovi costumi progettati e confezionati per il gruppo del XVIII secolo, poiché i precedenti, per il loro grave stato di conservazione, non erano più indossabili.

Dal 3 settembre i nuovi abiti saranno esposti al pubblico nella Sala del Quattrocento nel Monastero di Santa Rosa. L’esposizione ha lo scopo di condividere il metodo di lavoro su cui si basa la scelta dei personaggi e la progettazione dei costumi, per raccontare uno spaccato della storia viterbese.

Il progetto, sostenuto da un finanziamento erogato dalla regione Lazio, prevede una riqualificazione graduale del corteo, elevato da parata di figuranti a rievocazione di personaggi specifici e momenti salienti della storia locale legati alla figura e alla devozione di Santa Rosa.

CORTEO STORICO DI SANTA ROSA 2026

BOCCIOLI

Alfonsi Adele, Aquilanti Eleonora, Arciola Aurora, Arriga Jasmine, Attanasio Nicole, Ballerini Lavinia

Baruzzi Luisa, Bendia Falessi Aurora, Bizzarro Sharon Pia, Bonati Carola Sole, Bove Beatrice, Caferra Vittoria, Calanca Eshaal, Calandrelli Ada, Capotondi Angela, Cavarischia Alessia, Cecchini Esmeralda , Cencioni Gloria, Cesini Carlotta, Ciccarelli Aurora, Ciccarelli Benedetta, Civilotti Asia, Civilotti Nicole, Colella Sofia, Consolini Francesco, Consolini Gabriele, Corbucci Aurora, Costantini Emma, De Santis Eleonora, Delle Monache Diana, Fabi Gaia, Falasca Greta, Fiani Sofia, Filippi Anita, Fiocchetti Ginevra, Foglietta Germani Rosa, Fraccaro Beatrice, Fraccaro Benedetta, Gabrielli Sophia, Giannini Anna, Grandi Benedetta, Hewawasam Vihara, Impenna Aurora, Ingrosso Carlotta, Ingrosso Matilde, Lamanda Vittoria, Lini Aurora, Lorrai Anita, Lucernoni Francesco, Maccio Livia, Maesano Michela, Maiello Maria Luisa, Marcoaldi Elena, Marcoaldi Giulia, Marucci Bianca Maria, Marucci Matilde, Massa Carlotta, Massantini Gioia, Melone Anna, Micciche’ Angelica, Migliaccio Chiara, Miralli Sheila, Molinaro Emma, Moneta Gioia, Morganti Chiara, Morucci Sofia, Negroni Aurora, Originali Beatrice, Pasqualini Benedetta, Passagrilli Giorgia, Pecorari Martina, Petrone Aurora, Potenza Ariel, Primi Bianca, Primi Matilde, Primi Nancy, Purchiaroni Camilla, Razzi Chiara, Ricci Greta, Rossi Ester, Santori Celeste, Savini Maria Letizia, Schiaffino Francesca, Silvestro Aurora, Surano Selene, Taratufolo Flavia, Tonnicchi Martina, Topini Giulia, Tredici Gioia, Troili Giulia, Troili Laura,Ubaldi Sara, Vinciguerra Maria Francesca, Vittorini Virginia

Valletti

Albanesi Davide, Burla Giulio, Corba Lorenzo, De Luca Giordano, Esposito Leonardo, Marino Claudio Massimo, Migliorati Valentino Maria, Monaco Alessio,  Santori Francesco, Soldati Samuele, Valeri Emanuele

Rosine

Freddiani Emma, Di Gaetano Flavia, Di Palma Chiara, Lucernoni Elena, Micci Ginevra Rosa, Mastrocola Giulia, Micci Penelope Artemisa, Settimi Giorgia, Pasqualini Cristina, Ramallo Chiara, Paparozzi Matilde, Pallucchi Agnese Terzoli Sveva, De Lorenzo Meo Francesca, Merlani Elena, Testi Gaia, Pecorari Vanessa, Gasparri Elena, Battaglini Agnese, Cesetti Giulia, Biondi Allegra, Caprera Sophia,  Spolverini Ginevra Rosa, Mancinelli Valentina, Quarchioni Alessia, Perelli Aurora, Maesano Martina, Celestini Eleonora, Saggini Martina, Deci Sofia, Minuto Giuli, De Luca Rebecca, Rotoli Maria Sofia, Ciambella Maria, Zannarini Aurora, Solia Fabiola, Piergentili Giorgia, Morucci Giulia, Pizzi Gioia, Bugiotti Mariella Raffaella, Troili Elena, Aquilani Valentina, Barlozzetti Beatrice, Settembri Livia, Aquilani Federica, Borghetto Sofia, Petrovska Evelina, Boccolini Noemi, Rinaldi Azzurra,  Barlozzetti Maria Raffaella,

Andras Anna Maria, Pierini Flavia, Vinciguerra Ilaria, Clementi Virginia, Pasqualini Cristina, Aquilani Federica Borghetto Sofia, Petrovska Evelina, Boccolini Noemi, Rinaldi Azzurra.

FIGURE STORICHE

Corbucci Andrea portacroce

Risi Emilio terziario

Rossi Angelo terziario

Presutti Carlo terziario

Delle Monache Giulio terziario

Patara Giorgio terziario

Settimi Amleto terziario

SECOLO 1200

Minuto Angelo podestà

Cencioni Federico collaterale

Cappelloni Graziano collaterale

Bernabucci Luciano notaio

Iannaccone Vittorio notaio

Bacci Fiorenzo notaio

Malè Gabriele notaio

Boccolini Andrea paggio con elmo

Settembri Pietro vessillifero

Eterno Gianluca capitano del popolo

Artemi Edoardo milizia

Belfiore Marco milizia

Primi Domenico milizia

Ginebri Roberto milizia

SECOLO 1300

Del Canuto Adriano chiarina

Presutti Giulio chiarina

Perlorca Mirko chiarina

Perlorca Alessio chiarina

Del Citto Fabio chiarina

Arciola Roberto chiarina

Moricone Mauro tamburino

Vestri Fabrizio tamburino

Meschini Davide tamburino

Valerioti Marco tamburino

Lucarini Alessandro tamburino

Bernabucci Simone tamburino

Fazio Alfredo 1300 podestà

Latilla Francesco collaterale

Bruni Emanuele collaterale

Zena Matteo notaio

Miralli Franco notaio

Pardini Guido notaio

Manca Giovanni Maria notaio

Grassi Claudio capitano milizie

Albanesi Marco milizia

Colella Matteo milizia

Saini Gurinder milizia

Andreocci Federico milizia

SECOLO 1400

Mondini Mario podestà

Riccio Pietro dignitario

Giorni Mauro dignitario

Cantoni Mauro notaio

Zucchi Augusto notaio

Pace Cristiano notaio

Pezzato Cesare notaio

Spaccapeli Vincenzo capitano milizie

Corbucci Claudio milizia

Paparozzi Pierpaolo milizia

Mastronicola Leonardo milizia

Pancianeschi Francesco milizia

SECOLO 1500

Calanca Andrea podestà

Bonuzzi Massimiliano collaterale

Caccavello Sergio collaterale

Massi Maurizio corazziere

Riccioni Matteo corazziere

Presutti Giuseppe corazziere

Clementi Daniele corazziere

Laureri Luca capitano svizzeri

Ubertini Lorenzo svizzero

Montemari Angelo svizzero

Perelli Luca svizzero

Menicucci Giovanni svizzero

SECOLO 1600

Valerioti Francesco tamburino

Lucarini Moreno tamburino

Bernabucci Gianluca tamburino

Pazienza Roberto tamburino

Ceccariglia Luca tamburino

Bendia Alessandro tamburino

Fredduzzi Carlo Alberto governatore pontificio

Fabiani Fabio delegato pontificio

Moneti Paolo delegato pontificio

Cutigni Andrea gonfaloniere giustizia

Ribeca Angelo maestro d’armi

Verducci Alessandro cavaliere di malta

Ciambella Andrea cavaliere di malta

Floris Angelo portabandiera

Spolverini Francesco capitano milizie

Gasparri Enrico milizia

Ceccariglia Federico milizia

Manca Riccardo milizia

Alfonsi Luigi milizia

SECOLO 1700

Sapronetti Claudio governatore

Rizzi Luca delegato pontificio

Magrino Roberto assistente pontificio

Braconcini Gianluca priore

Ambrosini Mario conservatore

Rossi Gianfilippo conservatore

Ialongo Leonardo conservatore

Strummiello Andrea conservatore

Sanna Andrea conservatore

Cerica Sante milizia

Goletti Gino milizia

FEDELI DI VITORCHIANO

SECOLO 1800

Celestini Alessio sindaco

Scipio Gianluca sottoprefetto

Cleti Marco assessore

Marucci Mario parlamentare

Scipio Paolo nobile

Baroncini Mauro nobile

Pace Massimiliano luogotenente carabinieri

Di Vita Franco brigadiere carabinieri

D’Annessa Donato carabiniere reale

Fiorentini Andrea carabiniere reale

Alberti Massimo carabiniere reale