Morte Silvano Loia, l’addio a Salerno tra amici e vertici Rai
Cronaca
1 Settembre 2026
Morte Silvano Loia, l’addio a Salerno tra amici e vertici Rai

SALERNO – Sono entrati quasi di corsa, uno dopo l’altro, evitando gli sguardi. Francesca Neri come tutti gli altri. La famiglia aveva chiesto una cosa sola per l’ultimo saluto a Silvano Loia: riservatezza. E così il funerale nella chiesa dei Salesiani di Salerno si è celebrato a porte chiuse, con la bara arrivata per ultima, portata a spalla, quando ormai i banchi erano pieni.

Al primo, vestita di nero, c’era l’attrice, accanto al figlio Rocco, 27 anni, nato dalla relazione con Claudio Amendola. Con Loia, manager di Rai Way morto a 54 anni annegato lungo il litorale di Tarquinia, stava da più di tre anni: una storia vissuta lontano dai riflettori, che li aveva resi inseparabili. Il giorno prima aveva detto al Corriere della Sera le sue uniche parole pubbliche: «Sono devastata dal dolore».

Dietro di lei, due mondi che si sono ritrovati nello stesso posto. Da un lato la Rai, con diversi dirigenti arrivati da Roma e da Napoli, tra cui l’amministratore delegato di Rai Way Roberto Ceccatto. Dall’altro Salerno, gli amici di sempre, quelli degli anni in cui Loia era uno degli animatori della comitiva che passava le serate in giro per la città: tra loro l’attore Yari Gugliucci.

C’era anche una delegazione di Sant’Angelo a Fasanella, il paese degli Alburni da cui viene la famiglia e dove lui tornava ogni tanto. Dopo l’omelia, il sindaco Bruno Tierno è salito all’altare per un ultimo ricordo.

Loia è morto sabato 29 agosto. Si era allontanato dagli amici per una passeggiata e non è più tornato. Il corpo è stato ritrovato dopo ore di ricerche, in acqua a pochi metri dalla riva, tra Montalto di Castro e Pescia Romana. Il medico legale ha accertato la morte per annegamento; tra le ipotesi resta un malore in mare. La Procura di Civitavecchia non ha disposto l’autopsia.