Mercato – Faraone, tramonto del destino: ancora DDR, 16 anni dopo Marassi e Grifone
Sport
3 Settembre 2026
Mercato – Faraone, tramonto del destino: ancora DDR, 16 anni dopo Marassi e Grifone

GENOVA – Mai tramonto fu più romantico, probabilmente. Il destino dell’amore, evidentemente. Perché come descriverebbe Antonello Venditti, noto cantautore tra gli emblemi artistici di una città che El Sha conosce molto bene, “Certi amore non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”.

Eccoci qui, 16 anni dopo. El Shaarawy torna ufficialmente un tesserato del Grifone. Il “Faraone” è tornato dove tutto ebbe inizio, laddove debuttò ancora minorenne. Con quella maglia, quello del suo primo amore calcistico, quella di chi l’ha cresciuto e tecnicamente allevato: il Genoa. Era uno degli svincolati più illustri; non appena chiuso il mercato, il primo nome dalla lista gratuita ha trovato immediatamente dimora. Il Grifone ha chiuso subito: un anno più opzione, oggi primo allenamento coi nuovi compagni.

E’ una delle tre grandi storie d’amore della sua carriera. Quella con cui forse ha vissuto meno capitoli, rispetto al Milan e soprattutto alla Roma. Ma si sente ancora vivo, vivissimo a 34 primavere ancora nemmeno compiute; e quei capitoli vuole scriverli adesso, per gli ultimi colpi della sua carriera per far esplodere Marassi.

Soprattutto, uno dei fattori maggiormente determinanti affinché questo matrimonio prendesse forma, è stato un vecchio amico. Un suo storico ex capitano, di cui restava fedel scudiero fino agli ultimi istanti di Roma. Quel DDR, quel Daniele De Rossi che oggigiorno di mestiere fa proprio l’allenatore del Grifone. Torna a Genova per venir a dare una mano ad un amico: quest’è, tra l’altro. Valori, amicizia, sentimento: El Sha è tornato a casa, tramonto del destino.