Roma – In viaggio con un chilo di cocaina in un doppiofondo nel portaoggetti: coppia in arresto
Cronaca
3 Settembre 2026
Roma – In viaggio con un chilo di cocaina in un doppiofondo nel portaoggetti: coppia in arresto

ROMA – Prosegue senza soluzione di continuità l’attività di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità e ai traffici illeciti da parte dei Finanzieri del Comando Provinciale di Roma che ha portato nei giorni scorsi all’arresto in flagranza di reato di due persone con il sequestro di oltre 1 chilogrammo di cocaina.L’operazione scaturisce dall’iniziativa di una pattuglia delle Fiamme Gialle impegnata nel presidio del territorio capitolino che, in prossimità del Grande Raccordo Anulare – zona Casal Monastero, ha sottoposto a controllo un’autovettura con a bordo un cittadino italiano e una donna di nazionalità polacca.

Rilevando un atteggiamento di particolare nervosismo e alla luce degli esiti delle prime verifiche sul conto dei due soggetti, i finanzieri hanno approfondito il controllo sottoponendo l’autoveicolo a perquisizione.

Al termine delle operazioni, è stato rinvenuto e sottoposto a sequestro un panetto di cocaina, occultato all’interno di un doppiofondo creato al di sotto del vano portaoggetti, mentre le due persone sono state tratte in arresto in flagranza di reato per violazioni alla normativa sugli stupefacenti. Il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Roma ha disposto il giudizio per direttissima, all’esito del quale i due soggetti hanno patteggiato una pena della reclusione a 2 anni e 8 mesi e una multa di 12 mila euro.

Si tratta di un ulteriore sequestro operato dalle Fiamme Gialle romane che ha permesso di intercettare un importante quantitativo di sostanza stupefacente prima che venisse venduto nelle piazze di spaccio del territorio romano, dove avrebbe potuto raggiungere un valore complessivo stimato sul mercato al dettaglio in circa 80 mila euro.Ostacolare i canali di approvvigionamento, ridurre la disponibilità di droga e limitarne la diffusione tra spacciatori e consumatori, contribuisce a contenere i rischi sociali e per la salute dei cittadini. Nello stesso tempo, il contrasto ai traffici illeciti e, in particolare della droga, assume anche una rilevante dimensione economico-finanziaria, in quanto permette di incidere sulle fonti di finanziamento dei circuiti criminali,comprimendone le opportunità di profitto ed evitando il successivo reinvestimento nel sistema economico legale.

L’attività rientra nel più ampio dispositivo operativo della Guardia di Finanza volto a contrastare il traffico di sostanze stupefacenti e le connesse forme di criminalità economico-finanziaria e organizzata, secondo un approccio finalizzato a colpire ogni fase del circuito illecito: dall’approvvigionamento e dallo spaccio della droga alla generazione dei proventi criminali, sino al loro eventuale riciclaggio o reinvestimento nell’economia legale.

Tali attività di controllo rappresentano inoltre uno strumento essenziale di presidio della legalità e si sviluppano,sul territorio della Capitale, nel più ampio quadro del rafforzamento delle attività di prevenzione e contrasto allacriminalità definito nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, su indicazione delPrefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, con particolare attenzione ai fenomeni di illegalità che incidono sullasicurezza urbana e sulla tutela del tessuto economico e sociale della città.