GENOVA – Col successo roboante e francamente mediatico del Como a Genova, s’è aperto il terzo turno di Serie A 2026/27. Un terzo turno particolarmente ricco di contenuti all’immediato orizzonti, perché presentante i primi grandi veri scontri diretti e big match di questa stagione tutti concentrati nell’arco dello stesso weekend. Scherzo e destino del calendario.
Ma andando per gradi, perché ormai come grande abbiamo tutti l’obbligo morale di considerarlo, il Como ha vinto ancora: dopo Napoli, a proposito di successo manifesto, Fabregas stampa un altro messaggio forte e chiaro. Strapotere offensivo e calcio dominante, ribaltato 4-1 il Genoa di De Rossi a Marassi, mai fortino agevole da scardinare. Doppio Diao, quindi i batteristi Paz e Baturina, pur primo assist per Kean. Quest’anno salto di qualità da parte di un club che continua ad alzar di continuo l’asticella delle sue ambizioni, e magari quest’anno sogna addirittura d’insidiare l’Inter campione.
Inter che torna di scena a San Siro. Appuntamento oggi alle 18 per la prima grande sfida della stagione al Napoli di Max Allegri. Nerazzurri al completo e favoriti, gli azzurri devono invece già risposte. Tutto esaurito, tanti paesi collegati, massima allerta d’ordine pubblico. Alle 20.45 riflettori sull’altra che punta ad infilarsi nella lotta lassù, la Roma del Gasp: due maestri contro, c’è l’Atalanta di Sarri.
Domani sfide salvezza alle 15: Frosinone-Venezia e Parma-Monza. Poi, proseguendo verso sera, s’alza livello mediatico: c’è Bologna-Sassuolo, sì, ma alle 20.45 soprattutto Juventus-Milan. Entrambe in ricostruzione: ambedue a 6 punti, sì, ma soprattutto cantieri aperti. Inevitabilmente, non potrebbe esser altrimenti, per questo impronosticabile. Lunedì sera chiuderà la Lazio, in quel di Udine.


